Eisenkot cerca un accordo tra arabi e ultraortodossi
Il vincitore punta a un esecutivo di minoranza, ma Lieberman valuta un’intesa sul servizio militare degli haredi
Eisenkot ha vinto le elezioni e punta a formare un governo di minoranza, ma la coalizione deve ancora trovare un equilibrio tra partiti arabi e ultraortodossi.
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Il nodo della coalizione
La posizione dell’alleato Lieberman sta creando difficoltà al vincitore. Eisenkot è infatti infastidito dall’apertura verso gli haredi, che potrebbe modificare gli assetti dell’alleanza.
Lieberman ha lasciato intendere di essere pronto a includere gli ultraortodossi nel perimetro della maggioranza, una scelta che si discosta dall’impostazione su cui Eisenkot sta costruendo il nuovo esecutivo.
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Il servizio militare degli haredi
Il punto più delicato riguarda il reclutamento degli ultraortodossi nelle forze armate. Sul tema Lieberman ha mostrato disponibilità a cercare un compromesso, invece di mantenere una posizione senza concessioni.
La trattativa dovrà quindi tenere insieme la prospettiva di un governo sostenuto da una minoranza e le diverse posizioni sull’obbligo di servizio per gli haredi.
La domanda di oggi
Le lettere personali di Melania Trump possono favorire il dialogo tra le parti?
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