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Attualità 3 min di lettura58 min fa

Ecomondo 2026 apre a Rimini: 1.800 marchi e 70 incontri

La manifestazione dedicata all’economia circolare si svolgerà dal 3 al 6 novembre con imprese e istituzioni internazionali

Ecomondo 2026 aprirà domani alla Fiera di Rimini e resterà aperto fino a venerdì 6 novembre. La 29ª edizione riunirà aziende, istituzioni, associazioni, ricercatori e innovatori sui temi dell’economia circolare.

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Il focus sulla filiera cartaria

Tra gli appuntamenti della manifestazione ci sarà un’area dedicata alla sostenibilità del comparto della carta. Il progetto è realizzato insieme alla Federazione Carta & Grafica e comprenderà spazi espositivi e incontri di approfondimento.

L’obiettivo sarà presentare soluzioni per rendere più circolare l’intera filiera, attraverso il confronto tra operatori del settore e rappresentanti del mondo produttivo.


Trenta padiglioni a Rimini

La rassegna occuperà 30 padiglioni, distribuiti su circa 170mila metri quadrati lordi. Gli spazi saranno organizzati in aree dedicate a rifiuti e recupero delle risorse, ciclo dell’acqua, bioenergia, agricoltura, rigenerazione dei suoli, monitoraggio ambientale, tessile e città sostenibili.

Il distretto dell’innovazione ospiterà 20 startup e piccole e medie imprese innovative. Al rapporto tra aziende e lavoratori sarà invece dedicato il progetto Green Jobs & Skills, rivolto alle competenze richieste dalla transizione ambientale.


La partecipazione internazionale

Sono attesi più di 1.800 marchi espositori, con una crescita del 19% per la componente estera rispetto al 2025. Alla manifestazione parteciperanno inoltre oltre 1.000 compratori internazionali provenienti, tra gli altri, da Europa, Medio Oriente, Asia, Africa, Nord America e America Latina.

Saranno presenti 14 collettive straniere, con più di 100 imprese di Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna e Svizzera. Il Messico sarà per la prima volta Paese ospite, mentre le associazioni africane disporranno di uno spazio per incontri commerciali nell’Africa Investment Hub.

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Oltre 70 incontri in programma

Il calendario comprenderà più di 70 appuntamenti curati dal Comitato tecnico-scientifico internazionale, presieduto da Fabio Fava. I lavori riguarderanno la riduzione dell’impatto ambientale, il recupero degli ecosistemi, l’applicazione dei modelli circolari nell’industria, le norme europee, la finanza e la cooperazione nel Mediterraneo e in Africa.

Le prime due giornate saranno aperte dalla 15ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, promossi dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile insieme al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Domani verrà presentato il rapporto sullo stato dell’economia verde nel 2026; mercoledì 4 novembre seguirà una sessione internazionale dedicata alle prospettive della green economy in una situazione mondiale imprevedibile.


L’inaugurazione istituzionale

La cerimonia di apertura è fissata alle 10:30 nell’Innovation Arena, sotto la Cupola Cagnoni, nella Hall Sud. Interverranno il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e, con un videomessaggio, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

Saranno presenti anche Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, Fabrizio Lobasso e Maurizio Forte per il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Agenzia Ice, oltre al presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.

Tra gli incontri previsti nella prima giornata figurano il vertice degli amministratori delegati dedicato alla sostenibilità, sessioni sulla cooperazione nel Mediterraneo, tavoli su tessile, risorse idriche e resilienza costiera e un approfondimento sulle regole europee per gli imballaggi.

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