Droni e blackout: la notte che riaccende la guerra
Attacchi russi sull’Ucraina e incursioni ucraine nei cieli della Russia: vittime, blackout a Kiev e aeroporti di Mosca paralizzati per alcune ore.
Una persona è morta nella regione di Saratov durante un’incursione notturna con droni, secondo il governatore Roman Busargin. Nella regione di Rostov, invece, le autorità hanno riferito di aver respinto un attacco aereo su larga scala, senza fornire ulteriori dettagli sui danni.
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Mosca chiude gli aeroporti
La difesa antiaerea russa ha dichiarato di aver intercettato 180 droni diretti verso la regione di Mosca. Le informazioni sono state diffuse dall’agenzia Tass, citando il sindaco della capitale Sergei Sobyanin.
L’incursione ha costretto a sospendere temporaneamente i collegamenti negli aeroporti di Vnukovo, Domodedovo, Zhukovsky e Sheremetyevo. Tutti gli scali hanno ripreso l’attività alle 6.44, ora locale di Mosca.
Kiev paga il prezzo dei raid
In Ucraina, la notte è stata segnata da una nuova offensiva russa contro la capitale e altre aree del Paese. Il bilancio complessivo è salito ad almeno sei vittime, mentre gli attacchi hanno danneggiato abitazioni e impianti energetici, provocando interruzioni della corrente in diversi quartieri di Kiev.
Il bombardamento balistico sulla città ha causato almeno tre morti e 22 feriti. Le autorità hanno segnalato danni soprattutto in una zona residenziale e a strutture legate alla produzione e alla distribuzione dell’elettricità.
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Le esplosioni scuotono la capitale
Le prime deflagrazioni erano state avvertite dalla tarda serata precedente. Un missile ha colpito un palazzo di nove piani nel distretto di Desnyanskyi, facendo divampare un incendio: il sindaco Vitalii Klitschko ha riferito inizialmente di due morti e 21 feriti. Sedici persone sono state portate in ospedale e quattro si trovano in condizioni gravi.
Una nuova sequenza di oltre dieci esplosioni è stata registrata tra le 4.45 e le 6.45. Nel quartiere di Darnytskyi un’altra persona è stata ricoverata, mentre nel distretto di Holosiivskyi si è registrato un ulteriore decesso. Intorno alle 5.30 sono state osservate brevi interruzioni dell’illuminazione, ma non è ancora stata resa nota l’ampiezza dei danni alle centrali colpite.
Blackout e accuse di Zelensky
Klitschko ha confermato che il fuoco russo ha raggiunto infrastrutture energetiche nella capitale e nella regione circostante. La società Dtek ha quindi comunicato l’attivazione di distacchi d’emergenza nei distretti di Darnytskyi, Dniprovskyi, Pecherskyi, Solomyanskyi e in una parte di Holosiivskyi.
Volodymyr Zelensky ha sostenuto che circa 600.000 persone siano rimaste senza elettricità e ha accusato Mosca di aver violato la tregua energetica annunciata da Donald Trump. «È stato un attacco missilistico balistico russo diretto proprio contro le infrastrutture energetiche, cioè quelle comprese nel cessate il fuoco annunciato dal presidente americano», ha scritto il presidente ucraino su X, definendo l’operazione deliberata e una dimostrazione di aperta sfida agli Stati Uniti.
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