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Attualità 1 min di lettura2 ore fa

Dopo 82 anni riappare la cartolina dal lager: la memoria ritrovata

Scritta nel 1944 dall’internato militare Orlando Dell’Andrea, la cartolina è stata riconsegnata alla famiglia grazie a una ricerca nata sui social.

Per decenni è rimasta lontana dalla famiglia a cui era destinata. Poi, dopo 82 anni, la cartolina partita dal campo di prigionia di Heilbronn-Neckargartach è tornata a Selva di Cadore, nel Bellunese, riportando alla luce la vicenda di Orlando Dell’Andrea.

Il documento porta la data del 5 giugno 1944 e rappresenta una traccia concreta della sua prigionia durante la Seconda guerra mondiale. A riceverlo è stata Martina Pallua, pronipote dell’uomo, che non aveva mai avuto modo di conoscerlo direttamente.

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Un messaggio riemerso sui social

La svolta è arrivata alla fine di settembre, quando nel gruppo Facebook “Son da Selva” è comparso un appello rivolto ai parenti o ai discendenti di un internato militare originario della località l’Andria. Il nome indicato era quello di Orlando Dell’Andrea e l’autore della ricerca segnalava di avere conservato documentazione postale originale.

A promuovere la ricerca era stato Pasquale Alessandro Campo, ricercatore storico e collezionista. Pallua ha raccontato di aver ricevuto il messaggio quasi per caso e di essere rimasta sorpresa nello scoprire che esisteva ancora una cartolina scritta dal suo bisnonno, rimasta però esclusa dal percorso che avrebbe dovuto portarla alla famiglia.

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Il ritorno che i figli non riconobbero

La consegna del documento ha riaperto anche il ricordo del rientro di Dell’Andrea. Quando tornò a casa, i suoi figli non lo riconobbero e reagirono fuggendo impauriti: un episodio che restituisce il peso umano di una separazione durata anni e segnata dalla guerra.

Per Martina Pallua, quel ritrovamento è diventato l’inizio di una ricerca personale sulle origini familiari. «È così che è iniziato un viaggio alla scoperta di un uomo che non ho mai conosciuto», ha spiegato, dopo aver stretto finalmente tra le mani la testimonianza scritta del bisnonno.

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