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Attualità 2 min di lettura3 ore fa

Dodici anni senza contatti: la scelta estrema di Sogaku Taguchi

A 31 anni, il monaco giapponese Sogaku Taguchi si prepara a vivere fino all’11 settembre 2038 nel mausoleo del tempio Enryakuji, seguendo un’antica pratica buddista

Per Sogaku Taguchi il tempo avrà un ritmo completamente diverso fino all’11 settembre 2038. Il monaco giapponese, oggi 31enne, si appresta infatti a trascorrere dodici anni lontano dal mondo, senza comunicazioni con l’esterno e in compagnia soltanto dei testi, dei luoghi sacri e dei compiti quotidiani legati alla sua missione.


Un ritiro quasi senza precedenti

Taguchi lascerà il tempio di Nanzambo per raggiungere il mausoleo del tempio Enryakuji, sul monte Hiei, a nord-est di Kyoto. Qui sarà incaricato di sorvegliare la tomba di Saicho, fondatore della scuola Tendai, affrontando il passaggio noto come jishin, una delle tappe più rigorose nel cammino dei monaci buddisti.

La rarità dell’esperienza è testimoniata dai numeri. Negli ultimi 80 anni soltanto altri sette religiosi hanno intrapreso lo stesso percorso, mentre dal 1699 a oggi i monaci che lo hanno completato sono stati 117. Secondo quanto riportato dal quotidiano giapponese Yomiuri, alcuni di coloro che avevano iniziato il ritiro non sono riusciti ad arrivare alla fine dei dodici anni.


Le giornate scandite dalla disciplina

La vita nel mausoleo seguirà una routine immutabile. Taguchi comincerà la giornata prima dell’alba preparando il cibo da offrire alla tomba; poi si occuperà dell’area sacra e dei giardini, che durante l’inverno richiederanno cure particolari a causa delle temperature rigide.

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Gran parte delle ore sarà dedicata alla lettura e allo studio dei sutra, i testi della tradizione buddista. Il riposo occuperà invece uno spazio molto limitato, mentre i contatti con il resto del mondo resteranno esclusi per l’intera durata dell’isolamento.


La scelta maturata nel tempo

Il monaco ha spiegato che il desiderio di seguire gli insegnamenti di Saicho lo accompagna da quando ha iniziato la formazione religiosa. «Il desiderio di vivere secondo gli insegnamenti di Saicho è cresciuto nel mio cuore, ho fatto il percorso da monaco con quell’obiettivo. Ora, all’inizio di questo viaggio, sono colmo di gioia», ha dichiarato ai giornali.

L’11 settembre 2038, una volta concluso il periodo previsto, Taguchi potrà tornare a parlare con le altre persone e ricevere informazioni su ciò che sarà accaduto nel mondo durante la sua lunga assenza.

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