Dieci organizzazioni premiate a Milano da BMW e UNAOC
I progetti arrivano da quattro continenti e ricevono fondi, formazione e tutoraggio per rafforzare inclusione e coesione sociale.
Sono dieci le organizzazioni selezionate per il 2026 dall’Intercultural Innovation Hub, il programma promosso da BMW Group e United Nations Alliance of Civilizations. L’annuncio è arrivato il 4 novembre nella sede di BMW Italia a Milano, al termine della valutazione di oltre 1.400 candidature.
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Il sostegno ai progetti
Le realtà scelte operano in Ghana, Nigeria, Sudafrica, Kirghizistan, Pakistan, Grecia, Romania, Spagna, Cile e Colombia. Le loro attività affrontano temi come il dialogo tra culture, l’inclusione delle persone con disabilità, la parità di genere e l’integrazione delle comunità.
Ogni organizzazione potrà ricevere fino a 20mila dollari statunitensi. Il pacchetto comprende anche formazione, tutoraggio individuale, scambio di competenze, visibilità internazionale e accesso a una rete di contatti.
Il percorso durerà un anno e coinvolgerà esperti di United Nations Alliance of Civilizations, BMW Group e Accenture. L’obiettivo è aiutare i gruppi selezionati a migliorare la propria struttura e a estendere l’impatto delle iniziative.
Le organizzazioni selezionate
Dal Ghana è stata scelta la Foundation for Educational Equity and Development con Libraries Without Walls Mobile Literacy & Creativity Hub, programma che utilizza biblioteche mobili per promuovere alfabetizzazione e creatività. In Nigeria è stata premiata The Girl Child Values Support Initiative, autrice di Interactive Theatre for Gender Equality and Women Empowerment, basato sul teatro partecipativo e sull’emancipazione femminile.
Il Sudafrica è rappresentato da un’organizzazione che ha presentato nniChat App Dialogues for an Inclusive Society: Youth on Xenophobia and Inclusion, dedicato al confronto tra giovani sui temi della xenofobia e dell’accoglienza. In Kirghizistan, Oasis Public Charitable Foundation porterà avanti VoiceMap: People with Disabilities Mapping Their City, progetto sulla mappatura urbana realizzata dalle persone con disabilità.
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Dal Pakistan arriva Youth Development Foundation con Inclusive Lens. In Grecia è stata selezionata Organization Earth, che propone Sport and Growth, mentre in Romania Asociația Suryam parteciperà con The Integration Atlas - A Multi-Stakeholder Framework for Social Cohesion in Central Romania.
Completano l’elenco Fundació Itinerarium, dalla Spagna, con VISIBLE-IN Play - Inclusive Football for Diverse and Inclusive Societies; Fundación Semilla, dal Cile, con WAYNA: A Pedagogical Tool for School Coexistence; e Venezolanos en Barranquilla, dalla Colombia, con Community Integration Hub: A Scalable Model for Social Cohesion, Inclusion and Economic Empowerment.
Strumenti diversi per l’inclusione
Le iniziative spaziano dalle biblioteche itineranti alle applicazioni digitali, passando per lo sport, il teatro e gli strumenti educativi destinati alle scuole. I progetti puntano a favorire la partecipazione e a rispondere ai bisogni specifici delle comunità coinvolte.
La cerimonia milanese ha aperto il programma annuale di accompagnamento. L’edizione 2026 coincide con il quindicesimo anniversario della collaborazione tra BMW Group e United Nations Alliance of Civilizations.
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