David Grossman chiede a Israele di scegliere la speranza
Lo scrittore denuncia divisioni profonde e invita il Paese a interrogarsi sul futuro della propria democrazia
David Grossman ha invitato Israele a scegliere la speranza, indicandola come l’ultima possibilità per il Paese. Il richiamo arriva alla vigilia di un’elezione considerata decisiva per comprendere quale direzione intenda prendere la società israeliana.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis
L’appello dello scrittore
Grossman ha descritto una realtà segnata da fratture profonde. «Il Paese è così diviso che ci troviamo in una situazione in cui tutti perderanno», ha affermato, mettendo in relazione la crisi politica con l’indebolimento della democrazia.
Secondo lo scrittore, il voto dovrebbe spingere gli israeliani a interrogarsi sulla propria identità collettiva e sulle scelte compiute. A suo giudizio, la popolazione non è destinata a vivere e morire seguendo una logica fondata soltanto sulla violenza.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Un Paese davanti allo specchio
Da oltre quarant’anni Grossman racconta Israele attraverso la letteratura e l’impegno civile. La consultazione viene descritta come un passaggio con cui il Paese è chiamato a guardarsi allo specchio, valutando ciò che è diventato e ciò che vuole essere.
Lo scrittore osserva la situazione dalla sua abitazione sulle colline nei dintorni di Gerusalemme. Nel suo intervento ha sostenuto che la democrazia sia stata piegata e ha rivolto ai cittadini una domanda sulla loro capacità di reagire: «Ora dobbiamo chiederci di che pasta siamo fatti: non siamo condannati a vivere e a morire di spada».
Continua a leggere
Israele al voto, Netanyahu cerca un altro mandato
Urne aperte il 28 ottobre: i sondaggi indicano un Parlamento senza maggioranza e possibili intese dopo lo scrutinio.
Lula vince in Brasile, Bolsonaro chiede di annullare il voto
Dopo il ballottaggio, ritirati i passaporti dell’ex presidente; Trump contesta il risultato e i mercati reagiscono male.
Israele al voto, Netanyahu affronta Eisenkot e i sondaggi
Oltre 7,3 milioni di elettori rinnoveranno la Knesset, ma nessun blocco sembra vicino alla maggioranza
Israele al voto: Netanyahu punta alla riconferma contro Eisenkot
Oltre 12mila seggi apriranno per il primo voto dopo il 7 ottobre, con sette milioni di elettori chiamati a scegliere.