Dal rosso alla maxi-squalifica: stop fino al 2028 per un 19enne
Younes Daoud, giocatore della Verolese, non potrà scendere in campo fino al 27 settembre 2028 dopo l’aggressione al tecnico rivale e all’arbitro.
Per Younes Daoud la stagione è già finita, ma lo stop deciso dal giudice sportivo andrà ben oltre il prossimo campionato: il 19enne della Verolese resterà infatti lontano dai campi fino al 27 settembre 2028. La decisione riguarda un episodio avvenuto durante la gara degli Juniores Regionali contro il Castelnuovo.
Una sanzione che arriva fino al 2028
La punizione è stata inflitta per una condotta ritenuta antisportiva e copre un periodo di due anni. Daoud, attaccante della formazione bresciana, si trovava in panchina quando si sono verificati i fatti contestati nel referto arbitrale.
La lunga sospensione impedisce al calciatore di partecipare alle partite fino alla data stabilita dal provvedimento. L’episodio è maturato già nella prima giornata del torneo, trasformando l’esordio stagionale in una vicenda disciplinare di grande rilievo.
La lite con il tecnico rivale
Secondo la ricostruzione affidata al direttore di gara, Daoud avrebbe cercato di fermare l’azione lanciando un secondo pallone sul terreno di gioco. In seguito si sarebbe portato verso l’allenatore della squadra avversaria, rivolgendogli insulti e passando poi all’aggressione fisica.
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Il referto riferisce di calci e pugni contro il tecnico. La situazione sarebbe proseguita anche dopo l’espulsione del giocatore, che avrebbe raggiunto l’arbitro e lo avrebbe colpito più volte al petto, continuando a rivolgergli offese.
L’episodio durante la trasferta
La partita si disputava sul campo del Castelnuovo, squadra della provincia di Cremona, con la Verolese impegnata in trasferta. Daoud non era tra i giocatori in campo al momento dell’alterco, ma seguiva l’incontro dalla panchina.
Gli episodi descritti nel rapporto arbitrale hanno portato il giudice sportivo a disporre la squalifica fino al 27 settembre 2028. Per il giovane attaccante, dunque, la conseguenza disciplinare si estende per due stagioni oltre la gara che ha dato origine al provvedimento.
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