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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Crescita nell’Eurozona, Pil a +0,4% nel terzo trimestre

Italia ferma, Francia in calo e Germania a +0,2%; la Spagna registra l’aumento più ampio tra le grandi economie

Il Pil dell’area euro è aumentato dello 0,4% nel terzo trimestre del 2026 rispetto ai tre mesi precedenti. La crescita si è indebolita rispetto al +0,6% del secondo trimestre, secondo la stima preliminare di Eurostat.

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I dati delle principali economie

Nello stesso periodo, il prodotto interno lordo dell’Unione europea è salito dello 0,5%, dopo il +0,7% registrato nel trimestre precedente. Su base annua, l’incremento è stato dell’1,3% nell’area euro e dell’1,5% nell’Ue, contro rispettivamente l’1,2% e l’1,4% del secondo trimestre.

L’Italia ha chiuso il periodo tra luglio e settembre senza variazioni congiunturali, dopo il +0,2% dei tre mesi precedenti. Il confronto con il terzo trimestre del 2025 mostra invece un aumento dello 0,8%, in rallentamento dall’1% rilevato nel secondo trimestre del 2026. Tra i 15 Paesi con dati disponibili, soltanto Francia e Lituania hanno fatto peggio dell’Italia: entrambe hanno segnato una contrazione dell’1% su base annua.


Francia in calo, Germania in frenata

In Francia il Pil ha perso lo 0,1% sia rispetto al trimestre precedente sia sul dato annuale. La lettura preliminare dell’istituto di statistica Insee è risultata inferiore alle previsioni, che indicavano una lieve espansione. I consumi delle famiglie sono cresciuti dello 0,4%, ma gli investimenti sono diminuiti dello 0,6% e gli scambi con l’estero hanno sottratto 0,6 punti alla crescita.

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La Germania ha invece registrato un progresso dello 0,2% su base trimestrale, in rallentamento dal +0,3% del secondo trimestre ma sopra il +0,1% atteso. Destatis ha rilevato un lieve aumento dei consumi finali, mentre gli investimenti sono scesi e le esportazioni, dopo la forte dinamica della prima metà dell’anno, hanno perso slancio tra luglio e settembre.


La crescita annuale tedesca

Nel confronto con il terzo trimestre del 2025, l’economia tedesca è cresciuta dell’1,2%, al netto degli effetti dei prezzi e del calendario. Si tratta del risultato annuo più alto dal terzo trimestre del 2022 e di un’accelerazione rispetto all’1% del periodo aprile-giugno.

La Spagna ha segnato invece un aumento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, il dato più elevato tra le principali economie dell’area euro considerate nella rilevazione. Il risultato si colloca sopra quello tedesco e si distingue dal ristagno italiano e dalla contrazione francese.

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