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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Cremonini domina, ma c’è una sorpresa: il meglio e il peggio della settimana

Amateur convince senza riserve, mentre Battista firma il brano più sorprendente; tra le nuove uscite emergono anche Shorty, Cassandra Raffaele e XXX Collective.

La settimana musicale italiana ha un protagonista netto: Cesare Cremonini. Il suo nuovo album Amateur raccoglie il giudizio più positivo, ma tra singoli e dischi non mancano altre tracce degne di nota, così come alcune delusioni inattese. La sorpresa più clamorosa arriva però da Battista, autore del brano scelto come punta di diamante di questa tornata.

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Cremonini parte in fuga

Amateur è il lavoro che si impone con maggiore autorevolezza. Cremonini conferma le aspettative con un album solido e completo, capace di mettere in ombra buona parte delle altre uscite della settimana.

Più discontinuo il risultato di Chris Nolan, il cui La tavola dell’umore mostra qualche rallentamento. SentiMentAl City di Alberto Fortis alterna invece passaggi interessanti ad acuti riusciti, senza però raggiungere il livello del disco di Cremonini.


Le delusioni arrivano dal pop

Tra i lavori meno convincenti spicca Haters Make Me Famous 5 di GionnyScandal, giudicato troppo prevedibile e privo di spunti davvero originali. Anche Naska, con Nascondino, resta al di sotto delle attese: da lui era lecito aspettarsi un brano più incisivo.

Ancora più severo il giudizio su Elettrica di Luk3, che punta su un pop commerciale considerato debole e poco ispirato. Nel gruppo delle uscite più leggere rientrano anche Non mi piace più di Bruno Belissimo e Peccatori di Disme, mentre Schegge (le foglie) di Tancredi completa il quadro dei singoli meno centrati.

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Le voci che lasciano il segno

Piccerè di Gigi D’Alessio si muove nel territorio della ballad, ma la formula appare già ascoltata. Di tutt’altro spessore La persona che più mi odia di Margherita Vicario, che mostra una maturità maggiore e una consapevolezza artistica particolarmente evidente.

Buone anche Binari di Francamente e Mela Wela di Dadà, due brani capaci di aggiungere varietà alla selezione. Nel rap si fanno notare Stupido di 333 Mob con Salmo, 18K, Macello, Dani Fav e Pitta, Senza armi di 3D con Nayt e Tossica di Davide Shorty con Koralle, quest’ultimo caratterizzato da una raffinatezza non comune.


Battista vince la sfida delle sorprese

La scelta del brano più sorprendente è rimasta in bilico fino all’ultimo. Trampy Cowboy, primo singolo di XXX Collective con Nada, ha incuriosito per l’identità misteriosa del collettivo e per una proposta musicale tutt’altro che scontata.

Anche Lady Nessuno di Cassandra Raffaele ha lasciato un’impressione molto positiva. A spuntarla, però, è ‘O cavallo ‘e ritorno di Battista: il pezzo colpisce con forza e si impone come la scoperta più entusiasmante tra le nuove uscite.

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