Corona sfida il sistema: «Con me Vannacci può arrivare al 15%
Nella nuova puntata di Falsissimo, il leader di Futuro Nazionale valuta il rapporto con il centrodestra mentre Corona gli propone una collaborazione politica.
Tra una proposta di collaborazione e giudizi molto severi sui partiti di governo, l’incontro tra Fabrizio Corona e Roberto Vannacci si trasforma in un confronto sul futuro della destra italiana. Il generale non chiude alla possibilità di un’intesa dopo le prossime elezioni, ma dalla conversazione mostrata non emerge alcun accordo già definito.
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Vannacci lascia aperta la porta al centrodestra
Intervistato da Corona, il leader di Futuro Nazionale spiega che, qualora i suoi voti diventassero determinanti per formare una maggioranza, sarebbe pronto a cercare un’intesa. Non sarebbe però lui, almeno nelle sue intenzioni, a fare il primo passo verso Giorgia Meloni: «Io tendenzialmente aspetterei che il telefono suoni».
La disponibilità a trattare non coincide con l’accettazione dell’attuale assetto della coalizione. Vannacci sostiene di voler modificare gli equilibri interni e afferma di preferire un centrodestra condizionato dagli elettori, non dalla Lega o da Forza Italia. A suo giudizio, gli ultimi governi avrebbero disatteso una parte delle aspettative della propria base e la destra dovrebbe tornare a rappresentare con maggiore chiarezza la propria identità.
Le valutazioni sui principali partiti dell’area sono infatti negative. Forza Italia, secondo Vannacci, non sarebbe oggi una forza di destra; la Lega avrebbe smarrito la propria anima, mentre Fratelli d’Italia sarebbe diventato troppo moderato rispetto alle posizioni originarie.
L’idea di Corona per Futuro Nazionale
Il contenuto della puntata nasce da un’indagine diversa. Corona aveva raggiunto un evento in Versilia con l’obiettivo di raccogliere elementi su una presunta rete di finanziatori collegata alla crescita politica di Vannacci e al successo del libro Il mondo al contrario. Non trovando le conferme che cercava, avrebbe cambiato approccio durante la serata.
Dopo aver incontrato alcune persone vicine al generale, il giornalista racconta di aver pensato a un ingresso diretto nel progetto politico. La proposta consisteva nel mettere a disposizione di Futuro Nazionale il pubblico di Falsissimo e le proprie capacità comunicative, intervenendo anche sull’immagine del movimento. «Curiamo il look, parliamo, vi porto al 15% con tutto il pubblico che ho», riferisce Corona nel programma.
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La stessa ipotesi viene poi sottoposta direttamente a Vannacci. Corona precisa di non puntare a denaro, incarichi, voti o stipendi, ma di voler entrare nel sistema e sostenere il movimento perché ne condividerebbe il progetto. Il generale ascolta, senza assumere impegni, e risponde soltanto: «Pensiamoci, pensateci».
Le posizioni più controverse
Nella parte finale dell’intervista tornano anche i temi che hanno reso Vannacci una figura divisiva. Il generale ribadisce le proprie idee sull’identità di genere e sostiene che esistano gruppi di pressione legati al mondo omosessuale, capaci di influenzare decisioni e orientamenti in diversi Paesi. Nel materiale trasmesso, queste affermazioni non sono accompagnate da elementi concreti a loro sostegno.
Vannacci collega inoltre la propria uscita dalla Lega alla partecipazione di una persona appartenente alla comunità LGBTQ+ a una riunione del partito. Secondo il suo racconto, quell’episodio gli avrebbe fatto maturare la convinzione che la Lega non rappresentasse più le sue idee.
La puntata, intitolata Il vero generale, è stata pubblicata su YouTube lunedì 12 ottobre. Al centro resta il possibile rapporto tra Corona e Futuro Nazionale: un’ipotesi avanzata dal primo e lasciata in sospeso dal secondo.
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