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Attualità 1 min di lettura20 min fa

Clip sulla parità del lavoro, l’intervista è generata dall’AI

Il filmato circola almeno dall’ottobre 2025, ma è stato ripubblicato senza l’avviso sulla sua origine sintetica

Il filmato di una presunta attivista femminista è stato realizzato con l’intelligenza artificiale. La clip, tornata a circolare sui social nel 2026, presenta come autentica un’intervista registrata durante una manifestazione.

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La scena e le frasi della ragazza

Nel video compare una giovane con capelli azzurri e viola, occhiali dalla montatura chiara e una maglietta con un simbolo femminista. Alle sue spalle si vedono un corteo e alcune bandiere viola, elementi che contribuiscono a far apparire reale l’ambientazione.

L’intervistatore le chiede per quale causa si batta. La ragazza risponde: «Io lotto per la parità dei sessi, soprattutto nel mondo del lavoro». Quando le viene domandato se il principio valga anche per attività pesanti come quella del minatore, replica: «No! Per quelli serve la forza maschile». Il dialogo è stato quindi utilizzato per sostenere l’idea di una presunta parità richiesta soltanto in determinate situazioni.


L’etichetta presente su TikTok

Una versione del filmato risulta pubblicata su TikTok almeno dal 29 ottobre 2025. In quel caso il contenuto era accompagnato dall’indicazione che segnalava la generazione tramite intelligenza artificiale.

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Lo stesso avviso non compare invece nelle copie diffuse su Facebook e Instagram. La rimozione dell’etichetta ha favorito la condivisione della scena come se si trattasse di una dichiarazione realmente pronunciata da una manifestante. In alcuni post il video è accompagnato anche da commenti sarcastici sulla richiesta di uguaglianza, tra cui: «Cioè? Che parità cerchi….???»

La clip è stata analizzata nell’ambito delle attività contro la disinformazione presenti sulle piattaforme di Meta. L’assenza dell’etichetta nelle ripubblicazioni non modifica però l’origine artificiale del filmato, già indicata nella versione apparsa su TikTok nel 2025.

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