Cinque mesi dopo l’aggressione sul bus, la donna non ce l’ha fatta
Fatiha El Afghani è deceduta in ospedale dopo l’attacco del 9 maggio: il marito, già sottoposto al divieto di avvicinamento, era stato arrestato tre giorni dopo
Fatiha El Afghani è morta dopo cinque mesi di ricovero all’ospedale di Terni. La donna, 44 anni e originaria del Marocco, era stata colpita più volte con un martello dal marito mentre viaggiava su un autobus di linea vicino a Santa Lucia di Stroncone, il 9 maggio.
Le ferite avevano causato conseguenze irreversibili. Mohamed El Messaoudi, operaio di 42 anni, era stato fermato tre giorni dopo dai carabinieri con l’accusa di tentato femminicidio pluriaggravato e si trova ancora in carcere. La morte della moglie potrebbe ora determinare un aggravamento della sua posizione giudiziaria; la salma sarà sottoposta ad autopsia.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La morte cambia il quadro giudiziario
Prima dell’aggressione mortale, l’uomo era già destinatario di provvedimenti per episodi avvenuti in ambito familiare. Nell’aprile precedente i carabinieri di Terni lo avevano arrestato per maltrattamenti e lesioni personali nei confronti della moglie.
In seguito a quell’intervento gli era stato imposto di lasciare l’abitazione e di non avvicinarsi ai familiari. La misura comprendeva anche il braccialetto elettronico, che gli investigatori hanno poi rinvenuto strappato nei pressi dell’autobus.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La fuga terminò in un bar
Dopo l’attacco, El Messaoudi si era allontanato dalla zona. La sua fuga si era conclusa tre giorni più tardi, quando era stato riconosciuto da dipendenti e clienti di un bar nel quale era entrato per fare colazione.
Secondo il racconto di una lavoratrice del locale, l’uomo era entrato con atteggiamento tranquillo, si era accomodato e aveva consumato il pasto prima di pagare. Gli elementi raccolti avevano consentito ai carabinieri di individuarlo e procedere all’arresto.
Vicino al mezzo pubblico era stato recuperato anche il martello utilizzato nell’aggressione. L’arma, con la quale la donna sarebbe stata colpita otto volte, era stata acquistata da poco e conservava ancora l’etichetta del prezzo: 3 euro e 90 centesimi.
Continua a leggere
Fatiha El Afghani muore dopo l’aggressione: il marito rischia l’accusa più grave
La donna è deceduta a Terni dopo cinque mesi di ricovero per le lesioni subite su un autobus; l’uomo era già detenuto per il tentato femminicidio pluriaggravato.
Vitiligine, controlli gratuiti in 30 centri: come prenotare
Dal 23 al 28 novembre dermatologi a disposizione senza costi per pazienti e adolescenti, con l’obiettivo di favorire diagnosi, monitoraggio e maggiore consapevolezza.
Vitiligine, una settimana di visite gratuite: come prenotare
Dal 23 al 28 novembre oltre 30 centri italiani offriranno consulenze dermatologiche senza costi, anche per ragazzi tra i 12 e i 17 anni accompagnati da un adulto.
Egeo, due naufragi e 12 morti: tra le vittime anche un neonato
Due distinti incidenti al largo di Lesbo e Samo hanno provocato sei vittime ciascuno, mentre 22 persone sono state recuperate vive.