Meteo su Roma.

Attualità 3 min di lettura44 min fa

Cinque host italiani premiati da Airbnb per le loro strutture

I riconoscimenti valorizzano esperienze in Sicilia, Lombardia, Toscana e Puglia e il contributo dei piccoli comuni.

Airbnb ha assegnato i riconoscimenti della seconda edizione dei Maestri dell’Accoglienza a cinque host italiani. I premi riguardano realtà situate in Sicilia, Lombardia, Toscana e Puglia, con storie diverse unite dall’attenzione agli ospiti e al territorio.

Offerta del giorno4 novembre

Douglas

-30% su ordini da 129€ da Douglas

Scade tra 7 giorni
********


I numeri dei piccoli comuni

Tra giugno 2025 e giugno 2026 il numero dei Superhost italiani è cresciuto del 16%, secondo i dati interni della piattaforma. Nei comuni con meno di 30.000 abitanti, il 39% degli annunci ha ottenuto le valutazioni più alte, contro il 33% registrato nei centri più grandi.

Nel 2025, la spesa diretta degli ospiti Airbnb nei piccoli comuni ha raggiunto 346 milioni di euro. La cifra comprende 143 milioni destinati alla ristorazione, 100 milioni allo shopping e 61 milioni ai trasporti; considerando l’indotto, l’attività ha generato 836 milioni di euro di produzione economica.

Matteo Sarzana, responsabile di Airbnb per l’Italia e il Sud-Est europeo, ha spiegato che gli host consentono ai visitatori di conoscere luoghi, tradizioni e storie attraverso il rapporto con le persone del posto. «Viaggiare non significa soltanto visitare un luogo, ma entrare in contatto con le persone che lo rendono unico», ha commentato.


Le categorie del riconoscimento

La novità dell’edizione 2026 è il premio al miglior host emergente, riservato a chi ha iniziato da poco l’attività ma ha già raggiunto risultati rilevanti. Le altre sezioni premiano la scoperta di località meno frequentate, la qualità dell’ospitalità, gli alloggi destinati a famiglie e gruppi e il miglior rapporto tra servizi e prezzo.

A Noceno, borgo della Val Muggiasca, Innocenta ha ricevuto il riconoscimento per il Tesoro nascosto. L’infermiera ha recuperato l’antica casa di famiglia, un tempo adibita a osteria, e l’ha trasformata nel Rifugio Como Lake, a 800 metri di quota. Aperto su Airbnb nel 2025, l’alloggio rientra nel 5% delle strutture meglio valutate sul Lago di Como e ha ospitato persone arrivate anche dagli Stati Uniti e dall’Indonesia.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

A Ostuni, invece, Fabio è stato scelto come miglior host emergente. Ha 25 anni, una laurea in Scienze Gastronomiche e un’esperienza nella ristorazione. Dopo aver aiutato il fratello a ristrutturare un trullo nella campagna pugliese, ha trasformato quel progetto familiare nella gestione del Trullo Luceri, diventando Superhost in meno di dodici mesi con una valutazione di 5 stelle. «A 25 anni non sempre sai quale strada prendere. Diventare host mi ha aiutato a trovare la mia», ha raccontato.


Le altre storie premiate

Il premio per l’Ospitalità eccezionale è andato ad Antonio, pediatra di Cefalù. Aveva iniziato ad accogliere viaggiatori a 18 anni, durante gli studi di Medicina, mettendo a disposizione la casa dei nonni in un palazzo del Settecento vicino alla Cattedrale, patrimonio dell’Unesco. Oggi accoglie personalmente gli ospiti con prodotti e momenti legati alla tradizione siciliana, tra arancine, gelato e aperitivi in terrazza. «L’ospitalità eccezionale è far sentire ogni ospite parte di una storia», ha detto.

Beatrice, ex designer e Superhost da 14 anni, ha ottenuto il premio per il miglior alloggio destinato a famiglie e gruppi. Nel Chianti, a San Casciano in Val di Pesa, gestisce Vichiaccio Country House, un casolare del XVI secolo con posto per 11 persone, cucina con camino, vasca idromassaggio e area giochi. Un intero piano è accessibile anche agli ospiti con disabilità.

A Sueglio, in Lombardia, Claudia ha vinto nella categoria dedicata al miglior rapporto tra qualità e prezzo. Insieme alla socia Valentina ha recuperato l’edificio dove da giovane trascorreva le vacanze con la parrocchia. La Casa di Sueglio dispone di otto camere, prenotabili anche singolarmente, spazi condivisi e tariffe contenute, ed è rivolta soprattutto ai giovani interessati a visitare la Valvarrone.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere