5.000Lettori online ora
Attualità 3 min di lettura1 ora fa

Cibo scaduto alla Soho House: lo chef denuncia e perde il lavoro

La denuncia di Kamran Khan ha aperto un caso attorno alla sede di Shoreditch della Soho House, a Londra.

La denuncia di Kamran Khan ha aperto un caso attorno alla sede di Shoreditch della Soho House, a Londra. Lo chef sostiene che alcuni responsabili imponessero ai dipendenti di modificare le etichette degli alimenti scaduti per poterli servire ai clienti e afferma di essere stato licenziato dopo aver segnalato la vicenda.

Nel frattempo, l’ufficio municipale competente di Hackney ha avviato un accertamento sulle condizioni igieniche e sulla sicurezza degli alimenti nel locale. La società, però, respinge l’ipotesi di un rapporto tra la segnalazione e la fine del contratto.


La denuncia dello chef e il licenziamento

Khan ha raccontato la propria versione in un video pubblicato su TikTok. Nel filmato, il trentenne sostiene che due dirigenti della struttura, affiancati occasionalmente da altri dipendenti, lo avrebbero spinto a sostituire le indicazioni sui prodotti non più vendibili. A suo dire, i due responsabili principali sarebbero stati particolarmente insistenti.

La segnalazione formale sarebbe stata presa in carico il 17 settembre da alcuni dirigenti della sede e trasmessa anche all’amministrazione locale. Il 25 settembre, secondo il racconto dello chef, sarebbe arrivato il licenziamento: “A quel punto mi hanno mandato via”. Khan ha definito la vendita di alimenti oltre la scadenza “molto illegale” e ha aggiunto che la pratica sarebbe anche “molto vantaggiosa” per chi la utilizza.

La prima comunicazione interna, stando alla sua ricostruzione, risalirebbe a circa due mesi prima dell’intervento dei dirigenti. La Soho House ha negato che l’allontanamento sia stato provocato dalla denuncia e ha fornito una versione diversa sulla gestione degli alimenti.


L’indagine e la replica dell’azienda

Alla BBC, la società ha dichiarato che il caso sarebbe rimasto isolato e che la modifica delle etichette sui prodotti invenduti non farebbe parte delle procedure aziendali. La stessa impresa ha quindi escluso che quanto accaduto rappresenti una prassi autorizzata all’interno della catena.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

L’Environmental Safe Agency del municipio di Hackney ha confermato l’apertura di un’indagine. Gli accertamenti riguardano sia la sicurezza alimentare sia l’igiene nei locali della Soho House di Shoreditch; al momento, il testo non riferisce l’esito dei controlli né eventuali provvedimenti.


Una rete internazionale con radici londinesi

Il gruppo Soho House ha inaugurato il primo spazio privato a Londra nel 1995. Oggi dispone di circa 50 sedi tra Europa, Nord America e Asia, oltre ad altre attività legate all’ospitalità di fascia alta.

Nella capitale britannica il marchio è presente in più quartieri. La sede di Greek Street, nella zona di Soho, è diventata nota anche per il primo incontro tra il principe Harry e Meghan Markle, organizzato grazie a un’amica della duchessa impegnata nelle relazioni pubbliche.

L’accesso alle strutture è riservato ai soci, che devono essere presentati da due membri già iscritti. Nel Regno Unito la quota parte da 291,67 sterline al mese e scende a 204,17 sterline per chi ha meno di 27 anni. Il gruppo ha inoltre un negozio a Chelsea dedicato agli oggetti e agli arredi ispirati ai suoi locali.

Tra il 2021 e il 2026 la società è stata quotata alla Borsa di New York. L’uscita dal mercato, avvenuta nel gennaio 2026, è stata accompagnata dall’ingresso di un consorzio di investitori, con Ashton Kutcher nominato nel consiglio di amministrazione. Nel tempo, alcuni soci hanno lamentato una perdita di esclusività del marchio.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere