Ceuta, il dato che racconta il dopo-crisi: 12.700 rientri in Marocco
A Ceuta la frequenza scolastica è al 90%, mentre proseguono i trasferimenti dei minori e il rientro dei migranti verso il Marocco.
A Ceuta la situazione scolastica viene descritta come regolare: circa il 90% dei minori frequenta le lezioni. Elma Saiz ha definito il dato «nella normalità», durante la conferenza stampa convocata dopo il Consiglio dei ministri.
Anche sul piano sanitario sono stati forniti alcuni numeri. L'83% dei migranti accolti nelle strutture temporanee ha ricevuto la vaccinazione; nell'exclave sono disponibili 211 posti letto ospedalieri, 100 dei quali occupati. Tra questi ultimi, 20 sono utilizzati da migranti.
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A Ceuta resta alta la presenza sul territorio
Il dispositivo di controllo comprende 5.237 agenti ancora impegnati nella città autonoma. Le attività di vigilanza e informazione hanno raggiunto quota 11.375 pattuglie, secondo il bilancio illustrato dalla portavoce del governo.
L'accoglienza è stata rafforzata con 7.477 posti ricavati in strutture provvisorie. La loro attivazione è arrivata dopo l'afflusso straordinario del 30 e 31 luglio, quando oltre 70mila migranti raggiunsero Ceuta.
Minori, trasferimenti ancora in corso
Nel sistema di tutela locale risultano registrati 3.331 migranti minorenni. Per 107 di loro è stato organizzato il trasferimento nella Spagna continentale, con l'obiettivo di favorire il ricongiungimento con i familiari.
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Altri 181 minori sono stati inviati in diverse regioni spagnole. Inoltre, le autorità hanno trasmesso al Marocco 63 richieste relative al ricongiungimento con le famiglie d'origine.
Oltre dodicimila rientri in Marocco
Dal 10 agosto, il numero complessivo dei migranti tornati in Marocco da Ceuta è arrivato a circa 12.700. Il dato comprende 12.142 rientri effettuati volontariamente e 536 persone rimpatriate attraverso provvedimenti di espulsione.
La gran parte degli oltre 70mila arrivi registrati tra il 30 e il 31 luglio ha quindi già lasciato l'exclave. Il bilancio è stato reso noto da Elma Saiz, che ha riassunto anche gli interventi adottati per sicurezza, assistenza sanitaria e accoglienza.
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