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Attualità 2 min di lettura25 min fa

Carly Miller lascia New York: vivere in barca costa caro

La coppia puntava ad attraversare il Pacifico, ma guasti, carburante e ormeggi hanno reso insostenibile il progetto

Carly Miller e il compagno Guy hanno lasciato il loro appartamento di New York per vivere su una barca a vela, ma il progetto si è rivelato molto più costoso del previsto.

L’idea era nata nel 2024, dopo il rientro da un mese trascorso a Londra. Entrambi lavoravano da remoto e la nuova impresa avviata da Guy sembrava offrire alla coppia le risorse necessarie per trasformare il desiderio di libertà in una scelta concreta.

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Il trasferimento sulla barca

Guy era già velista e desiderava da tempo possedere un’imbarcazione. Miller ha visto nella proposta la possibilità di condividere un’avventura, così, appena un mese dopo, i due si sono trasferiti con il cane su una barca di circa 11 metri.

Il piano prevedeva di ridurre le spese rispetto alla vita nell’East Village, visitare luoghi diversi e stare a contatto con la natura. L’obiettivo più ambizioso era raggiungere il Pacifico, ma quella traversata non è mai stata compiuta.


Guasti e spese impreviste

Le difficoltà sono emerse con i primi interventi di manutenzione. La sostituzione dell’alternatore è costata circa mille dollari, mentre un problema all’impianto idraulico ha reso inutilizzabile il bagno. La coppia ha provato a risolverlo autonomamente per due mesi prima di rivolgersi a un tecnico.

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Anche il pilota automatico si è guastato, ma una riparazione da circa tremila dollari non rientrava nel budget. Durante gli spostamenti uno dei due doveva quindi rimanere al timone, complicando la gestione contemporanea del lavoro e della navigazione.

A incidere ulteriormente sono stati il carburante e le tariffe dei porti turistici, che in alcuni casi superavano i cento dollari per notte. Per Miller il problema non erano tanto gli spazi ridotti o la rinuncia a molti oggetti, quanto l’impegno continuo richiesto dalla barca. «A logorarmi era la fatica infinita e il costo di far funzionare quello spazio», ha spiegato.

Dopo l’esperienza, la coppia ha scelto di tornare sulla terraferma. Il progetto di attraversare il Pacifico è rimasto così un piano mai realizzato.

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