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Attualità 2 min di lettura28 min fa

Cantucci di Pace, la solidarietà arriva in 500 piazze

Il 2 e 3 ottobre Emergency raccoglie fondi per la salute materno-infantile nelle aree segnate da guerre e povertà, da Gaza all’Afghanistan.

Nati come alimento destinato ai soldati romani e diventati, durante l’epoca dei Medici, un dolce con mandorle e spezie, i cantucci saranno al centro della nuova raccolta fondi di Emergency. Il 2 e 3 ottobre, in quasi 500 piazze italiane, sarà possibile sostenerne i progetti dedicati a donne e bambini nelle zone di conflitto.

La scelta delle date è legata anche al 4 ottobre, Giornata nazionale del dono. L’iniziativa punta così a promuovere solidarietà, partecipazione civica e condivisione attraverso un prodotto della tradizione toscana.


Madri e bambini senza cure sicure

Nei territori devastati dalla guerra, affrontare una gravidanza può diventare estremamente rischioso. Spostamenti forzati, carenze alimentari, assenza di acqua potabile e strutture sanitarie compromesse rendono spesso difficile, se non impossibile, ricevere assistenza prima e dopo il parto.

A Gaza, dove Emergency è presente dall’agosto 2024, circa 50mila donne incinte devono fare i conti con un sistema sanitario quasi interamente distrutto. La ginecologa Raffaela Baiocchi ha raccontato che molte chiedono metodi contraccettivi perché non vogliono affrontare la maternità in un contesto di devastazione, mentre altre sono costrette a rinviare i controlli. «Quando arrivano da noi, e le guardiamo andar via felici perché tutto procede bene, ci rendiamo conto che la vita, pur in mezzo a tutto questo, continua, e noi con loro», ha spiegato dalla Striscia.


Afghanistan, numeri e violenze

In Afghanistan Emergency lavora dal 1999. Nel 2025 il Centro di maternità di Anabah, affidato interamente a personale femminile afghano, ha seguito 16.026 gravidanze ad alto rischio e accompagnato alla nascita 7.887 bambini.

Molte pazienti raggiungono l’ospedale in condizioni già gravi senza aver mai effettuato una visita, anche per le difficoltà negli spostamenti o per le dinamiche familiari. Keren Picucci, ginecologa del centro, ha riferito che tra i casi affrontati compaiono con frequenza anche episodi di violenza domestica.

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Sudan, assistenza tra guerra e fame

Anche in Sudan l’organizzazione ha mantenuto attivi diversi servizi sanitari. Nel 2025 il Centro pediatrico di Port Sudan ha garantito circa 20.000 visite ambulatoriali, mentre a Khartoum, da gennaio, sono entrati in funzione un secondo ambulatorio, un servizio per la salute sessuale e riproduttiva e un percorso di nutrizione clinica rivolto ai bambini sotto i 5 anni.

Le attività sostenute dalla raccolta riguardano quindi contesti differenti, ma condividono la stessa emergenza: la difficoltà per le donne e per i minori di accedere a cure essenziali quando guerra, povertà e sfollamenti interrompono i servizi ordinari.


Come partecipare alla raccolta

Nelle piazze aderenti, chi farà una donazione riceverà una confezione da 250 grammi di cantucci realizzati dal Biscottificio Scapigliati di Figline Valdarno, in provincia di Firenze. Insieme al dolce saranno consegnate anche una coccarda R1PUD1A e una spilla collegata alla campagna.

Dal 1° ottobre sarà possibile contribuire anche attraverso il negozio digitale di Emergency. Questa modalità consentirà di sostenere i programmi dell’organizzazione anche a chi non riuscirà a raggiungere una delle quasi 500 piazze coinvolte.

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