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Attualità 2 min di lettura4 giorni fa

Caldo estremo, l’Italia perde 28 miliardi: il conto dell’estate

Le temperature eccezionali hanno pesato sulla produzione europea, mentre Allianz avverte: con un nuovo El Niño i danni potrebbero aumentare ancora.

L’ondata di calore ha lasciato un conto pesante sui bilanci europei. Le stime di Allianz attribuiscono agli effetti delle temperature estreme circa 113 miliardi di euro di perdite nell’anno in corso, pari a poco meno dello 0,5% della produzione attesa nell’area.


L’Italia guida la classifica dei danni

Tra le principali economie del continente, il valore più elevato riguarda l’Italia: la stima indica un impatto negativo di 28 miliardi di euro. La Germania si colloca subito dopo, con 25 miliardi, mentre alla Francia vengono attribuite perdite per 20 miliardi.

Il caldo condiziona l’attività economica soprattutto nei periodi in cui il lavoro diventa più difficile da svolgere. A incidere sono il calo del rendimento, le interruzioni più frequenti e l’aumento delle assenze, fattori che finiscono per ridurre sia la produttività sia i livelli di produzione.


Come Allianz misura l’impatto climatico

I dati arrivano dal Climate Risk Tracker, piattaforma realizzata da Allianz per seguire l’evoluzione dei pericoli connessi al cambiamento climatico. Il modello incrocia osservazioni meteorologiche, informazioni sui danni causati dagli eventi estremi e strumenti di analisi capaci di tradurre questi fenomeni in conseguenze economiche.

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Il rapporto non considera soltanto il caldo. Per la Germania, Allianz ha calcolato 50 miliardi di euro di danni accumulati negli ultimi cinque anni a causa di tempeste, inondazioni e altri episodi meteorologici estremi. Nel periodo considerato, la perdita media annuale tedesca è risultata doppia rispetto a quella osservata tra il 2000 e il 2019.


Il rischio di un nuovo El Niño

Le prospettive non escludono ulteriori pressioni sull’economia mondiale. Allianz segnala infatti la possibilità che il ritorno di El Niño contribuisca a una nuova fase di temperature molto elevate nei prossimi anni.

Nello scenario ipotizzato per il 2027, l’economia dei 144 Paesi esaminati potrebbe subire una contrazione complessiva di 392 miliardi di euro. Secondo le proiezioni della compagnia assicurativa, la Cina sarebbe la nazione più esposta a questo eventuale impatto.

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