Brasile, la fede che abbraccia Flávio Bolsonaro: dentro il tempio
A San Paolo, nel cuore della comunità neo pentecostale vicina al bolsonarismo, tra divieti, fede e attesa per il ballottaggio con Lula
A San Paolo il legame tra religione e politica emerge all’ingresso di un gigantesco tempio neo pentecostale, considerato uno dei luoghi simbolici in cui il bolsonarismo ha messo radici. Qui, alla vigilia del ballottaggio tra Lula e Flávio Bolsonaro per la presidenza, la comunità guarda al voto come a una possibile svolta per un Paese segnato da criminalità, diseguaglianze e corruzione.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Nel tempio la politica resta fuori
A controllare l’accesso c’è un uomo imponente, vestito di nero e munito di auricolare. Il suo primo messaggio è netto: «Niente cellulari e niente politica».
Il divieto non impedisce di entrare, ma stabilisce con precisione gli argomenti ammessi. «Potete entrare, ma solo per parlare della vostra anima o dei vostri problemi», spiega ai visitatori fermati davanti al tempio.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La fede al centro del voto
Il luogo è una delle espressioni più riconoscibili della chiesa neo pentecostale brasiliana, una realtà religiosa nella quale il bolsonarismo ha trovato un terreno particolarmente favorevole. L’apparente distanza imposta all’ingresso non cancella il peso che questa comunità può avere nel confronto politico nazionale.
Mentre il Brasile si prepara alla sfida decisiva con Lula, la comunità religiosa spera che il Paese cambi direzione. Il dibattito sul futuro politico si intreccia così con le attese di chi chiede risposte ai problemi più gravi della società brasiliana.
Continua a leggere
Brasile, il dopo-voto divide: Amorim boccia la linea dei Bolsonaro
Il consigliere di Lula prevede il riconoscimento dell’esito da parte di Trump, ma denuncia i rischi delle piattaforme digitali e delle nuove alleanze di sicurezza.
Cile, stop agli sconti di pena: nel caso anche 56 condannati
Il governo cileno blocca le procedure e prepara nuove regole dopo le agevolazioni concesse per abusi sessuali e stupri ai danni di minori
Oleshky, la fuga è una trappola: 2mila civili senza cibo
Nella città occupata mancano acqua, energia e medicine, mentre le vie minate e i droni rendono quasi impossibile uscire.
Middletown, il conto dell’industria pesa anche su Vance
Nella città dell’Ohio dove è nato il vicepresidente degli Stati Uniti, la fabbrica salvata non basta a cancellare i danni dell’inquinamento e la delusione politica.