Brasile, il voto non chiude la sfida: Lula e Bolsonaro verso il duello finale
I seggi sono chiusi e il primo turno sembra destinato a non produrre un vincitore: i dati disponibili spingono verso il confronto del 25 ottobre.
Il primo turno delle presidenziali brasiliane si è concluso senza l’atteso verdetto definitivo. La distanza dalla soglia del 50%, indicata dai sondaggi per entrambi i principali candidati, rende probabile un nuovo confronto elettorale tra Luiz Inácio Lula da Silva e Flavio Bolsonaro.
Le operazioni di voto sono terminate alle 22, ora italiana, del 4 ottobre. Grazie al sistema elettronico adottato in Brasile, le prime indicazioni sull’esito sono attese già nelle prossime ore.
La soglia decisiva resta lontana
Lula, leader del Partito dei Lavoratori, puntava a chiudere la partita al primo turno, ma le rilevazioni più recenti non gli assegnavano consensi sufficienti. Secondo Datafolha, il presidente di sinistra era accreditato del 45% delle intenzioni di voto, mentre Flavio Bolsonaro si fermava al 42%.
Anche il senatore conservatore sperava in un risultato risolutivo immediato. I numeri diffusi alla vigilia, tuttavia, lasciavano entrambi sotto la maggioranza assoluta necessaria per evitare il secondo turno.
Il confronto può riaprirsi il 25 ottobre
Se nessuno dei due contendenti supererà il 50%, gli elettori brasiliani saranno richiamati alle urne il 25 ottobre. In quel caso, la competizione si trasformerebbe in un testa a testa tra il presidente uscente e il candidato sostenuto dalla famiglia Bolsonaro.
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Quasi ottantunenne, Lula ha cercato un quarto mandato, l’ultimo non consecutivo, e durante la campagna ha chiesto a Donald Trump di non «interferire» nella consultazione brasiliana. La frase è arrivata nel quadro di una campagna segnata anche dalle tensioni politiche internazionali.
L’eredità di Jair pesa sulla corsa
Flavio Bolsonaro, 45 anni, è entrato nella sfida presidenziale dopo essere stato scelto dal padre Jair Bolsonaro, ex capo dello Stato ed esponente dell’estrema destra. La candidatura è maturata dopo la condanna di Jair Bolsonaro a 27 anni di carcere per il tentativo di colpo di Stato contro Lula nel 2022.
Il risultato del primo turno dirà ora quanto il sostegno dell’ex presidente sia riuscito a trasferirsi sul figlio e se Lula potrà conservare il vantaggio registrato dai sondaggi. Per conoscere il nome del futuro presidente, però, potrebbe essere necessario attendere il secondo appuntamento elettorale.
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