Brasile, il duello Bolsonaro-Lula verso il ballottaggio: i primi numeri
Con appena l’1,70% delle schede verificato, Flavio Bolsonaro precede il presidente uscente ma il risultato resta ancora tutto da definire.
Il primo dato emerso dalle urne brasiliane spinge già verso un possibile secondo turno, ma la fotografia è ancora estremamente parziale: finora è stato conteggiato appena l’1,70% delle schede. Flavio Bolsonaro guida provvisoriamente la corsa con il 49,19%, mentre il presidente uscente Luiz Inacio Lula da Silva segue al 42,19%.
La distanza iniziale tra i due principali candidati non consente ancora di formulare un esito definitivo. Se l’ipotesi del ballottaggio sarà confermata, il nuovo confronto è fissato per il 25 ottobre.
Bolsonaro parte davanti, Lula insegue
Flavio Bolsonaro, figlio maggiore dell’ex presidente di estrema destra Jair Bolsonaro, occupa dunque la prima posizione nelle prime fasi dello scrutinio. Il suo vantaggio su Lula è di poco superiore ai sette punti percentuali, ma i numeri si riferiscono soltanto a una frazione delle schede depositate dagli elettori.
Alle spalle dei due protagonisti si trovano Augusto Cury, psichiatra e scrittore, con il 3,08% dei voti. Renan Santos, attivista di estrema destra, è al 2,47%, mentre Ronaldo Caiado, già governatore del Goias, raggiunge il 2,33%.
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Un voto che rinnova tutte le istituzioni
La consultazione coinvolge quasi 159 milioni di brasiliani. Oltre a scegliere il prossimo presidente, gli elettori sono chiamati a rinnovare i governatori dei 27 stati del Paese.
Lo scrutinio riguarda anche la composizione della Camera dei deputati, formata da 513 rappresentanti, e due terzi del Senato. In parallelo vengono eletti i membri delle assemblee legislative regionali, rendendo il voto decisivo per diversi livelli delle istituzioni brasiliane.
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