Brasile, 804 ricorsi e una sfida inedita per il voto: cosa c’è dietro
Il Tribunale superiore elettorale registra un’impennata senza precedenti di procedimenti tra accuse digitali, WhatsApp e contenuti creati con l’intelligenza artificiale.
La corsa al secondo turno delle presidenziali brasiliane si è trasformata anche in una battaglia giudiziaria senza precedenti. Il Tribunale superiore elettorale, chiamato a esaminare le contestazioni sulle campagne digitali, ha già ricevuto 804 ricorsi: un dato mai raggiunto nelle precedenti tornate elettorali.
Il confronto tra gli schieramenti di Luiz Inacio Lula da Silva e Flávio Bolsonaro è diventato più aspro con l’avvicinarsi del voto del 25 ottobre. Al centro dello scontro ci sono l’uso delle piattaforme digitali, la circolazione dei messaggi su WhatsApp e i confini della responsabilità delle campagne per i contenuti diffusi in rete.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Il tribunale davanti a numeri record
Il volume delle pratiche supera ampiamente quello registrato negli stessi periodi delle precedenti elezioni. Nel 2022 i ricorsi erano stati 325, mentre nel 2018 si erano fermati a 388: gli 804 casi attuali rappresentano quindi più del doppio rispetto a entrambi i precedenti.
L’aumento ha costretto il Tribunale superiore elettorale a confrontarsi con questioni nuove, legate alla trasformazione tecnologica della propaganda politica. Tra i nodi da chiarire c’è anche il criterio con cui stabilire se un canale digitale debba essere considerato ufficialmente riconducibile a una campagna elettorale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Deepfake e accuse tra i candidati
Un altro fronte riguarda i cosiddetti deepfake, cioè contenuti audiovisivi molto realistici prodotti o alterati attraverso l’intelligenza artificiale. Il tribunale deve definire quali limiti applicare a questo tipo di materiale durante la competizione per la presidenza.
Nel frattempo, entrambi gli schieramenti hanno presentato accuse contro l’avversario. Lula e Bolsonaro hanno chiesto all’autorità elettorale di cancellare la candidatura dell’altro, sostenendo che siano stati commessi abusi nell’impiego delle piattaforme digitali.
Continua a leggere
Brasile al voto, Lula può fermare la svolta verso Trump
Il testa a testa tra Flavio Bolsonaro e Luiz Inacio Lula da Silva resta apertissimo: in gioco non ci sono soltanto la presidenza, ma anche Amazzonia, sicurezza e alleanze internazionali.
Golfo Persico in fiamme: Trump annuncia una svolta imminente
Il presidente statunitense esclude trattative in corso mentre i Pasdaran riferiscono di quattro navi incendiate e lanciano un nuovo avvertimento agli Stati Uniti.
Saikebon cambia ricetta: cosa c’è davvero nei nuovi noodles
Il rinnovamento di Saikebon si accompagna a una seconda novità firmata GBfoods: anche Gran Brodo Star cambia immagine e modo di raccontarsi, con l’obiettivo dichiarato di avvicinare il prodotto a nuovi consumatori.
Champi verso Taiwan: il vortice che impressiona dallo spazio
Le immagini satellitari mostrano la vasta struttura del tifone Champi mentre il sistema si sposta sul Pacifico in direzione di Taiwan.