1.173notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura15 ott

Bollette del riscaldamento, conto da 1.016 euro: come tagliarlo

L’aumento stimato è del 26% rispetto all’anno scorso, ma temperatura, manutenzione e scelta della tariffa possono ridurre sensibilmente la spesa.

Il prossimo inverno potrebbe pesare molto di più sui bilanci familiari: per il solo riscaldamento, la spesa media potrebbe arrivare a 1.016 euro, il 26% in più rispetto allo scorso anno a parità di consumi. La stima è contenuta in uno studio di Facile.it, diffuso in vista della possibilità di riaccendere gli impianti in molti comuni italiani da giovedì 15 ottobre.

Per limitare l’impatto delle bollette, l’analisi propone sette interventi: alcuni riguardano le abitudini quotidiane, altri la scelta del contratto e la gestione tecnica dell’impianto.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


La temperatura pesa più del previsto

Ridurre di un grado la temperatura impostata in casa può portare, secondo le stime, a un risparmio vicino ai 95 euro. Anche accorciare di un’ora al giorno il funzionamento dei termosifoni avrebbe un effetto concreto, con una riduzione calcolata in circa 32 euro l’anno.

Il consiglio è quindi di evitare ambienti eccessivamente caldi e di programmare l’accensione in base alla reale presenza delle persone. Un termostato controllabile a distanza può aiutare a modificare gli orari anche quando la routine quotidiana cambia.


Il contratto può cambiare il conto

Tra le prime verifiche da fare c’è quella della tariffa per il gas. Le offerte disponibili sono numerose e, confrontando condizioni e consumi personali, il passaggio da una proposta poco conveniente a quella più adatta potrebbe ridurre la spesa fino al 27%.

La scelta va effettuata considerando le proprie abitudini, non soltanto il prezzo indicato nell’offerta. Prima di cambiare fornitore è dunque utile controllare quanto si consuma e valutare quali condizioni rispondano meglio alle necessità della famiglia.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Impianto efficiente, meno sprechi

Le valvole termostatiche consentono di regolare il calore stanza per stanza, evitando di riscaldare locali inutilizzati. Sono obbligatorie negli edifici con impianto centralizzato, ma possono risultare utili anche nelle abitazioni dotate di riscaldamento autonomo.

Un altro passaggio riguarda la caldaia, che dovrebbe essere sottoposta a controllo almeno una volta all’anno. Una manutenzione trascurata può ridurre l’efficienza dell’apparecchio, aumentare i consumi e creare anche problemi sul piano della sicurezza.


Piccoli accorgimenti, effetti concreti

Le stufette elettriche vanno utilizzate con cautela. Possono servire per riscaldare rapidamente un singolo ambiente, ma il loro impiego prolungato può far salire la bolletta della luce fino a 2 euro al giorno, in base alla potenza e alle ore di funzionamento.

Anche i comportamenti quotidiani incidono. È meglio evitare di cambiare aria troppo a lungo mentre i termosifoni sono accesi, chiudere tapparelle e persiane nelle ore serali e non coprire i radiatori con mobili, tende pesanti o panni: ostacolare la diffusione del calore può aumentare la bolletta fino al 5%.

La gestione può essere resa più precisa dalla tecnologia. Oltre al comando a distanza, una centralina automatica permette di programmare la temperatura e di limitare gli sbalzi di potenza dell’impianto, adattando il funzionamento agli orari e alle esigenze della casa.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere