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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Bolivia, 469 km di strade possono sbloccarsi: sul tavolo 224 milioni

Il finanziamento della Caf riguarda 12 interventi in sette dipartimenti e attende ora il via libera del Parlamento boliviano.

Ridurre i tempi di percorrenza e rendere più agevole l’accesso ai corridoi destinati all’export: sono questi gli effetti attesi dal rilancio di una parte della rete stradale boliviana. Il programma interessa 469 chilometri e potrebbe incidere sulla mobilità di oltre 3,8 milioni di persone.


Strade decisive per l’economia

In Bolivia la viabilità terrestre sostiene gran parte degli scambi interni. Più dell’80% delle merci trasportate nel Paese viaggia infatti su strada, rendendo i collegamenti tra le zone agricole e produttive e i principali mercati un elemento centrale per l’economia nazionale.

Il piano riguarda collegamenti distribuiti tra sette dipartimenti e punta a migliorare il raccordo con le aree di produzione. Secondo la Banca di sviluppo dell’America Latina e dei Caraibi, il completamento degli interventi dovrebbe favorire anche il trasferimento delle merci verso le principali direttrici di esportazione.


Dodici opere in cerca di rilancio

Tra i progetti indicati figurano il raddoppio delle carreggiate sulle tratte Challapata-Oruro e Santa Cruz-Warnes. Sono inoltre previsti lavori su diversi collegamenti nelle regioni di La Paz, Chuquisaca, Potosí e Santa Cruz.

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Il programma comprende complessivamente 12 opere. Nove di queste disponevano già di una copertura finanziaria, ma i cantieri si sono arrestati a causa della carenza di liquidità e dell’incremento dei costi.


Il prestito attende il Parlamento

Per riattivare i lavori, la Caf ha deliberato un finanziamento pari a 224 milioni di dollari. La somma non è però ancora operativa: l’accordo dovrà passare dall’approvazione del Parlamento boliviano.

Il via libera legislativo rappresenta quindi il passaggio necessario per rimettere in moto gli interventi bloccati e completare le opere distribuite sul territorio nazionale. L’obiettivo indicato è rafforzare i collegamenti logistici e accorciare i tempi necessari per raggiungere i mercati e le vie commerciali esterne.

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