Bogotà e San José, asse sulla sicurezza: il piano comune con Trump
De la Espriella e Laura Fernández hanno discusso cooperazione militare, intelligence e contrasto al narcoterrorismo nel primo viaggio all’estero della presidente costaricana.
Il primo viaggio all’estero di Laura Fernández si è trasformato in un segnale politico preciso: Costa Rica e Colombia vogliono rafforzare i contatti su sicurezza, intelligence e lotta al narcoterrorismo. L’incontro si è tenuto ieri a Barranquilla, nel nord della Colombia, tra la presidente costaricana e Abelardo de la Espriella.
Un debutto internazionale carico di messaggi
De la Espriella ha ringraziato Fernández per aver scelto il suo Paese come prima meta fuori dai confini nazionali dopo l’insediamento. Nel rivolgersi a lei, il presidente colombiano ha usato toni molto positivi: «Ammiro il suo coraggio, il suo zelo e il suo patriottismo».
Intelligence e forze armate nel dossier
Nel faccia a faccia, ha spiegato il leader della destra colombiana, i due governi hanno valutato un salto di qualità nella cooperazione. Sul tavolo sono finiti lo scambio di informazioni e di intelligence, oltre a una collaborazione più stretta tra le rispettive forze armate contro il narcoterrorismo e le reti della criminalità organizzata.
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Lo sfondo dello Scudo delle Americhe
De la Espriella ha poi indicato l’esistenza di una visione di sicurezza regionale condivisa con Fernández. Secondo il presidente colombiano, l’obiettivo è portarla avanti con i Paesi alleati per rafforzare lo «Scudo delle Americhe» promosso da Donald Trump.
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