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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Bizzarri: «Mio padre contribuì ai miei sogni» dopo il corteo

Il comico ha commentato sui social la provocazione di Lorenzo davanti agli agenti durante lo sciopero del 30 ottobre.

Luca Bizzarri ha difeso il lavoro degli agenti dopo le proteste del 30 ottobre, ricordando il padre carabiniere e il sostegno dato alla famiglia.

Nel suo intervento pubblicato sui social, l’attore ha collegato quella divisa ai sacrifici familiari: «Cinquant’anni fa, nella stessa piazza, con una divisa più o meno uguale, c’era mio padre. Non so se stesse realizzando i suoi sogni da bambino, ma di certo portava a casa uno stipendio che ha contribuito a realizzare i miei».

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Il messaggio rivolto a Lorenzo

Bizzarri è intervenuto dopo la diffusione del video che mostra Lorenzo, un giovane partecipante al corteo, mentre sistema uno specchio davanti alle forze dell’ordine schierate.

Il ragazzo aveva invitato gli agenti a riflettere sui desideri coltivati da bambini, sostenendo che probabilmente nessuno di loro avesse immaginato di svolgere quel mestiere. La scena, accompagnata da una provocazione sull’assenza di persone realmente cattive, è stata rilanciata ampiamente sui social.

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Il ricordo del padre in divisa

Nel replicare al giovane, Bizzarri ha riconosciuto che il gesto poteva apparire originale, ma ha criticato la ricerca di visibilità a ogni costo. Ha aggiunto che, accanto alle idee creative, possono esserci anche atteggiamenti costruiti per attirare l’attenzione durante una manifestazione.

Il punto centrale del suo ragionamento è stato il valore del lavoro svolto ogni giorno, anche quando non coincide con le aspirazioni personali. «Ci sono persone che fanno il proprio dovere e magari non realizzano i propri sogni, ma contribuiscono a realizzare quelli degli altri», ha concluso.

Lo sciopero generale del 30 ottobre aveva portato in piazza migliaia di persone per protestare contro il carovita e le politiche del governo Meloni. In quel contesto, la presenza degli agenti e il gesto dello specchio erano diventati uno degli episodi più discussi della giornata.

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