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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Baudo, il gesto della Rai non basta: il Teatro delle Vittorie resta in vendita

L’azienda difende la scelta di intitolare uno studio di Saxa Rubra al conduttore, mentre la famiglia contesta la possibile cessione del teatro simbolo della sua carriera.

L’assenza di Tiziana e Alessandro Baudo all’inaugurazione dello spazio Rai dedicato al padre ha reso evidente la distanza tra la memoria della televisione pubblica e le sue scelte immobiliari. La famiglia guarda infatti con contrarietà alla decisione di mettere all’asta il Teatro delle Vittorie, luogo legato ai grandi spettacoli e anche all’ultimo saluto al conduttore.


L’omaggio non chiude la frattura

A difendere l’iniziativa è stata Simona Agnes, consigliera di amministrazione della Rai e promotrice dell’intitolazione. Secondo Agnes, l’apertura del nuovo studio ha avuto un valore significativo per l’azienda: «Il taglio del nastro ha rappresentato un momento intenso per la Rai, ricco di memoria».

La struttura di Saxa Rubra porta il nome di Pippo Baudo come riconoscimento del ruolo avuto dal presentatore nella storia della televisione italiana. L’omaggio, nelle intenzioni della consigliera, richiama la continuità del suo lavoro e l’eredità lasciata al settore dello spettacolo e della comunicazione, offrendo un riferimento alle generazioni più giovani.

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Il teatro resta il nodo centrale

Per i vertici Rai, tuttavia, la nuova intitolazione non sarebbe una compensazione formale rispetto alla sorte del Teatro delle Vittorie. L’operazione viene inserita in un piano più ampio per ampliare e rafforzare gli spazi destinati alla produzione televisiva nell’area romana di Saxa Rubra.

La società ribadisce così di voler investire nelle proprie strutture e, nello stesso tempo, conservare il legame con la propria storia guardando ai prossimi anni. Resta però aperta la questione del Teatro delle Vittorie, che l’amministratore delegato Giampaolo Rossi aveva definito non sostenibile nei costi. Proprio la scelta di procedere con la vendita all’asta alimenta il contrasto con i figli di Baudo, che non hanno partecipato alla cerimonia dedicata al padre.

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