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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Bari, l’ex prende fuoco: la sorella interviene e le salva la vita

L’uomo, 44 anni e già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato fermato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e tentato femminicidio.

La tragedia è stata evitata dall’intervento immediato della sorella. Dopo che le fiamme si erano sprigionate, la donna ha trascinato la vittima sotto l’acqua, riuscendo a spegnere il fuoco prima che le conseguenze diventassero più gravi. La ferita, che lavorava in quel momento, non avrebbe riportato lesioni di particolare gravità.

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La sorella spegne le fiamme

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’ex marito avrebbe versato alcol etilico addosso alla donna durante un’aggressione. L’uomo avrebbe quindi tentato di utilizzare un accendino, ma nel corso della colluttazione l’oggetto gli sarebbe caduto.

A quel punto la vittima lo avrebbe raccolto e avrebbe dato fuoco ai propri vestiti. Subito dopo sarebbe riuscita a liberarsi degli indumenti incendiati, mentre la sorella interveniva mettendole sotto l’acqua la testa e la parte superiore del corpo. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della Squadra Mobile di Bari.


L’aggressione durante il lavoro

L’episodio risale al 9 ottobre e si è verificato in una strada del centro di Bari. L’uomo, già segnalato per precedenti legati a reati contro la persona e il patrimonio, avrebbe raggiunto l’ex moglie nel luogo in cui stava lavorando.

La ricostruzione investigativa indica che, dopo averla cosparsa di alcol, avrebbe cercato di appiccare il fuoco mentre la sostanza si trovava anche sul pavimento. La caduta dell’accendino avrebbe fatto scattare la breve colluttazione nella quale la donna è riuscita a impossessarsi dell’oggetto.

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Le immagini raccontano anni di abusi

Un ruolo centrale nell’indagine è stato svolto dalle telecamere installate sul posto di lavoro. Le registrazioni avrebbero documentato le fasi dell’aggressione e, insieme alla denuncia presentata dalla vittima, avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica.

La donna ha inoltre riferito di avere subito per anni violenze fisiche e pressioni psicologiche. Gli episodi, secondo il suo racconto, sarebbero avvenuti anche davanti ai due figli minorenni.


Il fermo disposto dal tribunale

Il 44enne è stato arrestato nei giorni scorsi a Bari con le accuse di maltrattamenti in famiglia e tentato femminicidio. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della Procura.

Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere dopo aver rintracciato l’uomo nella sua abitazione. Le accuse dovranno essere valutate nel corso del procedimento.

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