Bangkok sott’acqua: l’emergenza continua dopo le piogge
I quartieri orientali e alcune arterie principali della capitale thailandese restano allagati, mentre i rifugi accolgono le persone evacuate.
A Bangkok l’acqua non si è ancora ritirata del tutto dopo le intense precipitazioni della scorsa settimana. Il problema riguarda soprattutto i distretti orientali della capitale thailandese, dove la viabilità resta condizionata e molti residenti hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni.
L’est della capitale resta in difficoltà
Diverse strade della città sono ancora sommerse e la situazione coinvolge anche importanti arterie di collegamento. Gli allagamenti rendono più complicati gli spostamenti proprio nelle aree orientali, indicate tra quelle maggiormente colpite dalle piogge.
Il ritorno alla normalità procede quindi lentamente. Le autorità devono fare i conti non soltanto con l’acqua presente nei quartieri, ma anche con le conseguenze sulla circolazione lungo le principali vie cittadine.
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Rifugi aperti per gli evacuati
Per accogliere le persone costrette a spostarsi, a Bangkok sono stati predisposti numerosi rifugi. Le strutture offrono un riparo agli evacuati mentre le zone allagate restano difficili da raggiungere o da abitare.
L’emergenza arriva dopo le forti piogge registrate la scorsa settimana e, alla data del 29 settembre 2026, non può ancora dirsi conclusa. Parte della capitale rimane infatti alle prese con strade impraticabili e disagi per la popolazione.
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