15.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura3 ore fa

Autonomia e nuove regole: il Cdm decide su quattro Regioni e sull’ex Ilva

La riunione convocata alle 19 affronterà anche Campi Flegrei, fisco, manovra e l’adeguamento dello Statuto del Friuli-Venezia Giulia.

Tra i provvedimenti meno attesi della riunione figura quello destinato a fissare le regole per i titoli abilitanti necessari a esercitare la professione di biologo. Il testo, già esaminato in precedenza, dovrebbe ottenere il via libera definitivo sotto forma di decreto del Presidente della Repubblica.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


Fisco e Statuti entrano nell’agenda

Sul tavolo del Consiglio dei ministri ci sarà anche la revisione dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia. Il relativo disegno di legge costituzionale punta ad aggiornare le norme dell’autonomia regionale.

L’esecutivo dovrà inoltre valutare due decreti legislativi collegati alla delega fiscale. Il primo interviene per armonizzare e correggere disposizioni già adottate; il secondo aggiorna le norme su sanzioni tributarie amministrative e penali, tributi erariali minori, giustizia tributaria, versamenti e riscossione.


Emergenze e lavoro al centro

La seduta, fissata alle 19 a Palazzo Chigi, comprenderà un decreto legge dedicato ai Campi Flegrei. Il provvedimento dovrebbe affiancare agli interventi straordinari ulteriori misure urgenti di protezione civile.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Un altro testo riguarderà invece i dipendenti dell’ex Ilva e le aziende dell’indotto, con strumenti di sostegno al reddito e iniziative per il rilancio produttivo dell’area. Nello stesso appuntamento sarà esaminato anche il decreto legislativo relativo al nuovo Codice della strada.


L’autonomia arriva al passaggio decisivo

Tra i dossier più rilevanti figurano poi le intese con Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto, le quattro Regioni che hanno chiesto ulteriori competenze. Il governo punta a definire gli accordi e a varare i disegni di legge previsti dall’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.

Il percorso non si concluderà però con la decisione dell’esecutivo: i testi dovranno essere trasmessi al Parlamento per l’esame. Nell’ordine del giorno compaiono infine il Documento programmatico di bilancio e l’illustrazione delle linee della manovra economica.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere