Asta capacità 2028, cambia il peso di batterie e fotovoltaico
Terna ha fissato al 21 dicembre la nuova gara, mentre le domande degli operatori dovranno arrivare entro il 3 novembre
L’evoluzione degli impianti di stoccaggio ha spinto Terna a rivedere verso l’alto i coefficienti utilizzati per valutare la capacità realmente disponibile nei momenti di maggiore richiesta elettrica. L’aggiornamento riguarda anche il fotovoltaico, mentre non cambia il trattamento previsto per l’eolico e per l’idroelettrico ad acqua fluente.
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Più peso a batterie e pannelli
I cosiddetti tassi di derating servono a trasformare la potenza nominale di un impianto in una stima della quota effettivamente utilizzabile nelle ore di picco. In vista della gara relativa al 2028, Terna ha incrementato questi valori per le batterie e per la capacità fotovoltaica rispetto alla precedente procedura riferita al 2027.
Per le risorse eoliche e per gli impianti idroelettrici ad acqua fluente, invece, i coefficienti sono rimasti uguali. La modifica arriva mentre cresce la capacità di accumulo già autorizzata e incide sui criteri con cui le diverse tecnologie vengono considerate nell’ambito del mercato della capacità.
Sei aste e 9 GW aggiuntivi
Il meccanismo ha già portato a sei procedure competitive organizzate da Terna. L’ultima, collegata all’anno di consegna 2027, si è svolta a febbraio 2025 e ha assegnato nel complesso circa 43 GW.
Nel bilancio delle aste rientra anche l’acquisto di circa 9 GW di nuova capacità disponibile in probabilità. Secondo il quadro fornito da Terna, il sistema ha così potuto conservare impianti ancora necessari all’adeguatezza della rete e, allo stesso tempo, accompagnare la chiusura delle strutture più inquinanti e meno efficienti, sostituendone una parte con unità dalle prestazioni migliori.
Come partecipare alla procedura
Il mercato della capacità punta a garantire nel tempo risorse sufficienti per coprire il fabbisogno del sistema elettrico. Terna assegna contratti pluriennali attraverso gare nelle quali gli operatori mettono a disposizione la capacità richiesta.
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Possono concorrere i titolari di unità di produzione, sia programmabili sia non programmabili. Sono ammesse anche le unità di consumo che possono modulare la domanda e le risorse situate all’estero, secondo condizioni, diritti e obblighi specifici.
Date e regole dell’asta 2028
La gara per l’anno 2028 è stata calendarizzata da Terna per il 21 dicembre. Le manifestazioni necessarie per chiedere l’ammissione, invece, dovranno essere presentate entro il 3 novembre.
La tempistica è stata comunicata dopo il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che ha approvato le disposizioni tecniche di funzionamento della procedura, indicate come DTF2. Il provvedimento recepisce la proposta di Terna, già esaminata e approvata dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente con la delibera 370 pubblicata nei giorni precedenti.
Chi ottiene l’assegnazione deve offrire la capacità sui mercati dell’energia e dei servizi. In cambio riceve da Terna un corrispettivo annuo fisso, ma deve restituire l’eventuale differenza positiva tra il prezzo formato sui mercati e il prezzo di esercizio stabilito dall’autorità competente.
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