Aranzulla perde il 72% dei guadagni in dodici mesi
Il divulgatore racconta il calo del traffico, la celiachia diagnosticata dopo mesi e i costi della vita a Milano.
Salvatore Aranzulla ha riferito che l’intelligenza artificiale ha dimezzato i clic sul suo sito e ridotto del 72% i guadagni in un anno. Il divulgatore informatico ha raccontato il momento professionale e personale in un’intervista al Fatto Quotidiano.
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La diagnosi dopo mesi difficili
A 36 anni, Aranzulla ha spiegato di essere tornato ai ritmi abituali dopo un periodo segnato da problemi fisici. “Non sono stato bene. Avevo mal di stomaco, dolori continui: li ho sottovalutati, finché sono diventati troppo debilitanti”, ha raccontato.
I disturbi erano iniziati la scorsa estate, ma l’origine non è stata individuata subito. I controlli sono partiti a giugno e hanno portato alla diagnosi di celiachia, dopo che i sintomi erano stati associati a diverse possibili cause.
Una nuova dieta e più energie
La modifica dell’alimentazione ha cambiato la sua condizione quotidiana. Aranzulla ha detto che, eliminando il glutine, sono scomparsi anche i disturbi di stanchezza con cui conviveva da anni.
“Ora ho modificato l’alimentazione ed è scomparsa la stanchezza con cui convivevo da anni. Adesso che ho individuato il disturbo non sono spossato e rendo pure meglio”, ha spiegato parlando del recupero.
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Il costo della vita a Milano
Sul piano economico, il divulgatore ha collegato la riduzione dei ricavi alla crescita dell’intelligenza artificiale, che secondo il suo racconto ha modificato il modo in cui gli utenti cercano risposte online. Il calo del traffico avrebbe inciso sul modello costruito in oltre un decennio di attività.
Aranzulla vive a CityLife, a Milano, dove aveva acquistato casa prima della pandemia. Oggi considera quei prezzi eccessivi e ha citato anche il costo della ristorazione: “Per due pizze qui si spende 60 euro, ma come si fa?”.
Il lavoro digitale sotto pressione
Il divulgatore, originario di Mirabella Imbaccari e formatosi alla Bocconi, ha descritto una situazione in cui il maggiore impegno non garantisce più gli stessi risultati. La diminuzione dei clic ha infatti ridotto le entrate legate alla sua attività online.
Secondo quanto riferito nell’intervista, il problema non riguarda soltanto la quantità di lavoro, ma anche la trasformazione delle abitudini degli utenti. Le risposte generate dall’intelligenza artificiale possono intercettare direttamente le richieste che in passato portavano i lettori sulle sue pagine.
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