Appalti del sisma, 8 arresti e 57 milioni sequestrati: i nomi
L’operazione della Guardia di Finanza di Ancona coinvolge 51 persone e riguarda lavori pubblici e commesse private nelle Marche e in altre regioni
Oltre 57 milioni di euro sono stati sequestrati e 51 persone risultano indagate nell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Ancona sulla gestione degli appalti legati alla ricostruzione dopo il terremoto. L’operazione ha portato anche a otto arresti e a più di 50 perquisizioni, estese a diverse province italiane.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Un’indagine con due direttrici
Il procedimento, coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia, prende in esame sia gli interventi di ricostruzione privata successivi al sisma del 2016 sia alcune gare pubbliche. Tra gli enti coinvolti figurano la Regione Marche, Erdis Marche e l’Università di Camerino.
Le ipotesi di reato comprendono truffa aggravata, corruzione e condotte riconducibili a infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso. Un ramo distinto dell’indagine riguarda, in particolare, l’affidamento di subappalti a imprese considerate vicine ad ambienti criminali.
L’ex collaboratore di Acquaroli
Tra le persone finite in carcere c’è Fabio Pistarelli, avvocato di Macerata ed esponente del centrodestra. Il legale è stato capo di gabinetto del presidente della Giunta regionale delle Marche Francesco Acquaroli fino a dicembre 2025; nell’ambito dell’inchiesta è stata perquisita anche la sede del suo studio.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Pistarelli è accusato di corruzione in relazione al filone che esamina l’assegnazione delle commesse. Tra gli arrestati figura inoltre l’imprenditore edile Enrico Crucianelli, al quale viene contestata l’associazione esterna di stampo mafioso.
Perquisizioni in tredici province
Le verifiche degli investigatori hanno interessato i territori di Ancona, Macerata, Pesaro-Urbino, Fermo, Roma, Caserta, Napoli, Reggio Calabria, Modena, Terni, Chieti, Treviso e Piacenza.
Il bilancio dell’intervento comprende otto ordinanze di custodia cautelare in carcere, 51 persone sottoposte a indagine e il provvedimento patrimoniale superiore a 57 milioni di euro. L’attività riguarda dunque una rete di rapporti costruita attorno a lavori e affidamenti connessi alla ricostruzione post-sisma.
Continua a leggere
278 chili, poi la svolta: il percorso di Anthony Marra verso i 98
Lo chef, seguito da più di 300mila persone, racconta il dimagrimento ottenuto con la dieta mediterranea e il ruolo decisivo della sua famiglia.
Francia, Macron alza il tiro: stretta sui cortei del 24 ottobre
Il presidente francese accusa l’ultrasinistra di voler destabilizzare la Repubblica e annuncia divieti e percorsi alternativi per le manifestazioni.
Campo largo, il nodo che può far saltare tutto prima del voto
Il centrosinistra cresce nei sondaggi, ma Pd, M5S, AVS e forze centriste restano divisi su Ucraina, riarmo e alleanze internazionali.
Brasile, il caso Meta scuote l’Onu: il nodo della libertà politica
Gli esperti delle Nazioni unite chiedono spiegazioni sulle presunte limitazioni ai contenuti politici e sulle anomalie segnalate dalla campagna di Lula.