Antonelli vede il titolo: ad Austin vince, in Messico bastano 2 punti
Il pilota Mercedes trionfa negli Stati Uniti davanti a Leclerc e avvicina il traguardo iridato: Russell resta l’unico rivale con una possibilità concreta.
La Mercedes di Andrea Kimi Antonelli ha tagliato per prima il traguardo ad Austin, in una gara gestita senza errori e chiusa davanti a Charles Leclerc e Max Verstappen. Il successo porta il pilota italiano a quota 365 punti e lo avvicina a un titolo che potrebbe essere conquistato già nel prossimo Gran Premio del Messico.
Antonelli non è ancora campione dal punto di vista matematico. George Russell, ottavo in Texas, conserva infatti 123 punti di distacco e può ancora raccogliere 125 punti nelle gare rimanenti, considerando anche Qatar e Abu Dhabi. Per chiudere i conti in Messico, ad Antonelli saranno sufficienti 2 punti nel caso in cui il compagno di squadra vinca.
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Austin premia la gara perfetta di Antonelli
Il pilota Mercedes ha preceduto Leclerc di 13.078 secondi. Verstappen ha completato il podio a 17.485, mentre Lewis Hamilton, quarto con la Ferrari, ha concluso a 18.515 dal vincitore. Più lontani Lando Norris e Isack Hadjar, rispettivamente quinto e sesto.
Russell ha raccolto soltanto il diciottesimo posto? No: il britannico ha chiuso ottavo, a 54.303 secondi, risultato che gli consente di restare formalmente in corsa. Hamilton, quarto, è invece a 124 punti dal leader e rimane ancora agganciato alla lotta per un solo punto di margine rispetto ai punti disponibili.
L’ordine d’arrivo del Gran Premio degli Stati Uniti è il seguente: 1° Kimi Antonelli, Mercedes; 2° Charles Leclerc, Ferrari, +13.078; 3° Max Verstappen, Red Bull Racing, +17.485; 4° Lewis Hamilton, Ferrari, +18.515; 5° Lando Norris, McLaren, +30.521; 6° Isack Hadjar, Red Bull Racing, +34.373; 7° Oscar Piastri, McLaren, +52.674; 8° George Russell, Mercedes, +54.303; 9° Liam Lawson, Racing Bulls, +79.653; 10° Pierre Gasly, Alpine, +87.714.
Dall’undicesimo posto in poi: Nico Hulkenberg, Audi, a 95.855; Arvid Lindblad, Racing Bulls, a un giro; Gabriel Bortoleto, Audi, a un giro; Esteban Ocon, Haas, a un giro; Lance Stroll, Aston Martin, a un giro; Fernando Alonso, Aston Martin, a un giro; Alexander Albon, Williams, a un giro; Carlos Sainz Jr., Williams, a un giro; Sergio Perez, Cadillac, a un giro.
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La classifica riapre solo un dubbio
Con la vittoria di Austin, Antonelli sale a 365 punti. Russell è secondo a 242, davanti ad Hamilton a 241 e a Verstappen a 236. Leclerc raggiunge quota 233, mentre Norris è sesto con 211 punti.
Il resto della graduatoria vede Oscar Piastri a 144, Isack Hadjar a 105, Liam Lawson a 77, Pierre Gasly a 42, Arvid Lindblad a 38, Franco Colapinto a 27, Oliver Bearman a 23, Nico Hulkenberg a 13 e Gabriel Bortoleto a 10.
Completano l’elenco Carlos Sainz Jr. ed Esteban Ocon, entrambi a 7 punti, Fernando Alonso a 7, Alexander Albon a 5, Yuki Tsunoda a 1, Sergio Perez a 0, Valtteri Bottas a 0, Sergio Perez a 0 e Lance Stroll a 0.
Il prossimo appuntamento sarà quindi decisivo soprattutto per la matematica del campionato. Antonelli dovrà conquistare appena 2 punti per rendere irraggiungibile Russell anche nello scenario più favorevole al compagno di squadra.
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