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Attualità 2 min di lettura6 giorni fa

Amadeus, il vero punto non è lo share: «La strada giusta? La Rai

Nel ritorno a una lunga intervista, il conduttore ripercorre il passaggio al Nove, respinge l’idea di aver scelto per denaro e racconta cosa lo ha aiutato nei mesi più difficili.

Amadeus allontana con decisione l’idea che il suo addio alla Rai sia stato dettato da motivi economici. Racconta che, quando ha letto le ricostruzioni circolate in questi due anni, la prima conclusione che molti avrebbero tratto era quella di un guadagno più alto altrove; secondo lui, però, non è andata così. I due accordi, spiega, avevano la stessa durata e lo stesso valore.


Un cambio che non ha funzionato

Il rapporto con Warner Bros Discovery si è chiuso prima del previsto e il conduttore lo ammette senza giri di parole: l’esperienza non ha dato i risultati sperati. Per questo si è convinto di essere più adatto alla televisione generalista, anche perché con il pubblico del Nove, dice, non si è mai creato un vero incrocio. Amadeus rivendica però la scelta di mettersi alla prova e considera normale cambiare direzione quando ci si accorge che una strada non è quella giusta.


La tenuta personale prima del successo

Il momento più delicato, per lui, non è stato soltanto professionale ma anche umano. A suo giudizio, passare in poco tempo dal 72% di share al 2% può diventare pesante se manca una base solida. In questo quadro cita la famiglia come il suo sostegno principale e precisa di non vivere con l’ossessione del consenso. Accanto a lui, sottolinea, c’è una donna presente da ventitré anni, insieme ai due figli, elementi che considera decisivi per non perdere equilibrio.

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Rai, lavoro e paure private

Nell’intervista torna anche il legame con la Rai, definita il luogo in cui ha realizzato i propri obiettivi. Amadeus ricorda di aver lavorato bene con Coletta, Fabiano, Teodoli e Ciannamea, senza leggere quel rapporto in chiave politica: per lui contano competenza, idee e sintonia. In un altro passaggio, più personale, racconta poi di avere paura delle malattie e confessa che, quando deve fare un prelievo, finisce spesso per convincersi di avere già qualcosa. Prima di chiudere, annuncia anche che sarà ad Amici da giugno.

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