Alta velocità, prenotare costerà 2 euro: cosa cambia da novembre
Trenitalia introduce un contributo per ogni tratta prenotata sui convogli Av, mentre diminuisce il numero degli abbonamenti
Dal prossimo novembre la prenotazione dei viaggi sull’Alta velocità di Trenitalia avrà un costo aggiuntivo di 2 euro per tratta. La modifica arriva insieme a una riduzione degli abbonamenti.
L’obiettivo dichiarato del nuovo sistema è intervenire sull’utilizzo dei convogli e aumentare il numero medio di passeggeri a bordo. Un costo per ogni tratta prenotata
La nuova regola riguarderà le prenotazioni dei collegamenti Av: per ciascuna tratta sarà richiesto il pagamento di 2 euro. L’applicazione del meccanismo è prevista a partire da novembre.
Il provvedimento modifica quindi le condizioni economiche legate alla prenotazione, mentre il quadro degli abbonamenti registra una contrazione. I dettagli disponibili non indicano ulteriori importi o modalità operative.
La strategia per riempire i treni
Secondo quanto previsto, il cambiamento è stato progettato per migliorare il tasso di riempimento dei treni. Il contributo sulla prenotazione si inserisce dunque in una strategia orientata a rendere più effettivo l’utilizzo dei posti disponibili.
La misura non viene presentata come un semplice aumento del costo del viaggio, ma come un nuovo meccanismo collegato alla gestione delle prenotazioni. L’entrata in vigore è fissata a novembre, in concomitanza con il calo degli abbonamenti.
Continua a leggere
Pentagono, il mistero dei rottami dell’11 settembre non regge alle prove
Le immagini e i documenti tecnici mostrano che il Boeing 757 del volo AA77 lasciò frammenti dentro e fuori l’edificio, anche se l’impatto ne distrusse gran parte.
11 settembre, il video smentisce se stesso: cosa non torna nel reel
Il filmato rilancia vecchie tesi sul passaporto, sulle telecamere e sui mancati allarmi, ma confonde i dirottatori e omette elementi decisivi.
Trump e l’IA: la sicurezza passa dall’autoregolamentazione
Dopo l’incontro alla Casa Bianca, i leader tecnologici statunitensi si impegnano a introdurre garanzie per contenere i rischi dei nuovi modelli
Haiti, proroga fino al 2027: la missione ha meno di un terzo degli uomini
Il Consiglio di sicurezza prolunga l’intervento internazionale mentre il Paese si avvicina alle prime elezioni in dieci anni e le bande continuano a colpire.