Alibaba accelera sui cloud esteri: la mossa che cambia la sfida AI
Il gruppo cinese allargherà la propria presenza fuori dalla Cina, con nuove regioni cloud in tre Paesi europei e un piano di crescita che tocca anche Medio Oriente e Asia.
Alibaba alza il ritmo sulla propria infrastruttura internazionale mentre prepara un modello di IA di dimensioni inedite. Secondo quanto comunicato da Eddie Wu alla conferenza annuale di Hangzhou, il gruppo vuole addestrare un sistema con un numero di parametri compreso tra cinque e dieci trilioni, un livello che lo collocherebbe ben oltre il modello più grande oggi usato in Cina.
Tre nuove regioni cloud in Europa
Sul fronte dei data center, il piano guarda soprattutto fuori dai confini nazionali. Nei prossimi 12 mesi Alibaba intende creare le prime regioni cloud in Turchia, Finlandia e Paesi Bassi, rafforzando allo stesso tempo la rete già presente in Malesia, Germania, Emirati Arabi Uniti, Francia e Hong Kong.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’obiettivo è arrivare a una capacità globale superiore ai 20 gigawatt entro il 2032. L’annuncio è arrivato a ridosso dell’incontro a Washington tra Xi Jinping e Donald Trump, elemento che fa da sfondo a una strategia di espansione che punta in particolare su Europa e Medio Oriente.
Continua a leggere
Panama, il canale torna a respirare: più carico e transiti
Il rialzo del lago Gatún permette di aumentare il pescaggio delle navi e, dal 15 ottobre, anche il numero dei passaggi Neopanamax
Brasile, la diaspora pesa: quasi 919mila chiamati alle urne
Il voto dall’estero è cresciuto del 358% in sedici anni e coinvolge elettori distribuiti in 134 Paesi, con una scelta limitata alla corsa presidenziale
Trump e lo spot coi soldi pubblici: la rivolta arriva dal suo partito
La pubblicità a sostegno del presidente scatena critiche tra i repubblicani e accuse dai democratici, mentre la Casa Bianca la presenta come un messaggio di interesse pubblico.
Destra brasiliana, il pressing su Zema e Caiado: la sfida a Lula
Flávio Bolsonaro prova a riunire l’elettorato conservatore già al primo turno, mentre l’analista Marcelo Tokarski avverte sugli effetti dell’astensione