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Attualità 1 min di lettura23 ore fa

Alessia Marcuzzi racconta i blitz in pigiama per i figli

La conduttrice segue gli spostamenti di Tommaso e Mia con la geolocalizzazione e ammette gli imbarazzi.

Alessia Marcuzzi ha raccontato di essere arrivata in pigiama in una piazza piena di adolescenti per controllare la figlia Mia. La conduttrice ha parlato del suo rapporto con i figli durante un’intervista a La volta buona, il programma condotto da Caterina Balivo.

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Il controllo sugli spostamenti

Marcuzzi ha spiegato di avere sul telefono un’applicazione che le permette di verificare in tempo reale dove si trovano Tommaso e Mia. Tommaso, nato nel 2001 dalla relazione con l’ex compagno Simone Inzaghi, e Mia, che ha 15 anni, sono così sottoposti a un controllo costante degli spostamenti.

La showgirl ha definito il proprio stile genitoriale severo e molto presente. Ha però riconosciuto che il monitoraggio produce talvolta conseguenze imbarazzanti: «Li becco e faccio delle figuracce», ha detto parlando in studio.


Il blitz davanti agli amici

In una delle occasioni ricordate, la posizione del telefono di Mia ha segnalato che la ragazza si trovava in un’auto, in una zona diversa da quella comunicata alla madre. Marcuzzi ha quindi raggiunto il luogo senza cambiarsi, presentandosi in pigiama in una piazza frequentata da ragazzi tra i 15 e i 16 anni.

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Dopo avere individuato la vettura, ha aperto la portiera e ha chiamato a voce alta la figlia: «Mia Facchinetti!». La conduttrice ha poi notato la ragazza abbassarsi rapidamente per evitare di essere riconosciuta dagli amici.


La reazione di Mia

Il blitz ha avuto conseguenze immediate sul rapporto tra madre e figlia. Mia ha rimproverato Marcuzzi per averle provocato una brutta figura davanti ai compagni.

Alla domanda di Balivo sulla reazione successiva della quindicenne, la conduttrice ha risposto con ironia: «Sì, a stento». Marcuzzi ha così ammesso che il controllo tecnologico, pur pensato per seguire i figli, può trasformarsi in un intervento pubblico poco gradito agli adolescenti.

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