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Attualità 2 min di lettura29 min fa

Alessandro Matri racconta la depressione: «Temevo la sclerosi multipla»

L’ex attaccante spiega come il sostegno di Federica Nargi e dei genitori lo abbia aiutato a chiedere aiuto

Alessandro Matri ha raccontato il periodo più difficile della sua vita durante l’ultima puntata di Ballando con le Stelle, in onda su Rai1. L’ex attaccante di Milan e Juventus, oggi concorrente del programma insieme a Giada Lini, ha parlato della depressione e delle paure legate alla salute.

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Il sostegno della famiglia

A permettergli di iniziare un percorso di cura è stata la scelta di confidarsi con le persone più vicine. Matri ha spiegato di aver trovato il coraggio di parlare con la moglie Federica Nargi e con i genitori: «Ho avuto la prontezza e il coraggio di dire a Federica e ai miei genitori che avevo paura di avere qualcosa».

Dopo quel confronto, l’ex calciatore ha iniziato un percorso di analisi. Il sostegno ricevuto lo ha fatto sentire protetto e lo ha accompagnato verso un miglioramento. «Ora convivo con le mie paure», ha aggiunto, chiarendo che il problema non è scomparso del tutto.


Il periodo più difficile al Milan

Il malessere è comparso soprattutto durante la stagione 2013/14, quando Matri ha giocato nel Milan dopo l’esperienza alla Juventus. L’ex attaccante ha ricordato di essersi isolato in casa e di aver vissuto le difficoltà in rossonero come una perdita personale, con un forte calo di autostima e fiducia.

In quel periodo le preoccupazioni per la salute sono diventate sempre più insistenti. Matri ha raccontato di aver temuto di avere malattie gravi, tra cui la Sla e la sclerosi multipla, fino a entrare in una fase depressiva legata all’ipocondria.

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Le paure nello spogliatoio

Secondo Matri, per un calciatore parlare di fragilità psicologiche può essere particolarmente complicato. La pressione del ruolo e l’idea di dover apparire sempre forte possono spingere a non confidarsi con allenatori, compagni o dirigenti.

L’ex attaccante ha spiegato che ancora oggi svolge controlli ogni sei mesi e che alcune paure restano, anche se sono diventate più gestibili. La nascita delle figlie, ha raccontato, lo ha inoltre aiutato a spostare l’attenzione dal problema.

Matri ha chiuso la carriera con più di 300 presenze e 92 reti in Serie A, vestendo anche le maglie di Lazio e Fiorentina. Con la Nazionale ha collezionato sette presenze.

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