Addio a RJ Mitte: il volto di Walter Jr. che sfidò gli stereotipi
L’attore di Breaking Bad è morto a 34 anni: aveva trasformato la propria esperienza con la paralisi cerebrale in una battaglia per una rappresentazione più inclusiva.
RJ Mitte è morto a 34 anni. Con il ruolo di Walter White Jr. in Breaking Bad aveva raggiunto la notorietà internazionale, ma la sua attività professionale e pubblica era andata ben oltre la serie ideata da Vince Gilligan. L’attore aveva infatti dedicato una parte importante del proprio percorso alla difesa dei diritti delle persone con disabilità e a una presenza più autentica sullo schermo.
La paralisi cerebrale gli era stata diagnosticata quando aveva tre anni, in seguito a un danno cerebrale riportato alla nascita. La stessa condizione era stata inserita nella storia del personaggio interpretato nella serie, creando un legame particolare tra Mitte e Walter Jr.
Una carriera nata con Walter Jr.
Il lavoro in Breaking Bad gli aveva portato anche importanti riconoscimenti. Nel 2014 Mitte aveva condiviso lo Screen Actors Guild Award assegnato al miglior cast di una serie drammatica; nello stesso anno aveva ricevuto il premio SAG-AFTRA Howard Russel, dedicato al primo attore con disabilità capace di conquistare un Oscar.
Nel suo curriculum figuravano anche il film The Recall – L’invasione, uscito nel 2017, The Oak Room del 2020 e una partecipazione ricorrente alla serie Switched at Birth – Al posto tuo. Poco prima della morte, l’attore stava presentando il nuovo film Talking to Strangers ed era comparso in alcuni podcast, dove aveva continuato a parlare dei suoi progetti.
La battaglia per l’inclusione
Mitte aveva usato la popolarità ottenuta a Hollywood per contestare gli stereotipi legati alla disabilità e chiedere ruoli più realistici per gli interpreti che ne sono direttamente coinvolti. Nel tempo aveva collaborato come ambasciatore con United Cerebral Palsy e Shriners Children’s.
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Aveva inoltre creato la Mitte Foundation, organizzazione impegnata nel sostegno a diverse iniziative benefiche. Il progetto puntava anche a modificare il modo in cui le persone con disabilità vengono raccontate e percepite dal pubblico.
Il ricordo di Bryan Cranston
Bryan Cranston, che in Breaking Bad interpretava il padre di Walter Jr., ha salutato Mitte con un messaggio pubblicato su Instagram. L’attore ha raccontato di averlo conosciuto quando aveva 14 anni, poco prima che fosse scelto per il ruolo nella serie, e ha ricordato il rapporto costruito durante gli anni di lavoro insieme.
«Sono profondamente disperato mentre scrivo questa sera. RJ Mitte, il mio dolce figlio in Breaking Bad, è morto», ha scritto Cranston. Ha poi spiegato che i due erano rimasti in contatto fino a poche settimane prima e stavano cercando di organizzare un pranzo: un incontro che, ha aggiunto, avrebbe potuto avere un significato importante per entrambi.
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