A Bologna centinaia cantano Guccini con chitarre e ombrelli
Il primo novembre centinaia di persone hanno cantato a Bologna con chitarre e ombrelli aperti
Piazza Maggiore ha ospitato domenica 1 novembre un omaggio collettivo a Francesco Guccini. Nonostante la pioggia, numerose persone si sono ritrovate con le chitarre per cantare le sue canzoni.
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Il ricordo della figlia Teresa
Teresa Guccini ha affidato a una storia pubblicata sul suo profilo Instagram il commento sulla partecipazione della piazza. «Grazie, l’emozione è tanta e sono sicura che mio padre, per quanto schivo, si sarebbe commosso», ha scritto la figlia del cantautore.
Le sue parole hanno accompagnato una celebrazione nata spontaneamente tra il selciato davanti alla basilica e il Crescentone. Gli ombrelli colorati sono rimasti aperti mentre le voci dei presenti si univano nel canto.
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Le canzoni in piazza
Nel repertorio intonato a Bologna sono comparsi alcuni dei brani più noti di Guccini: “Piccola città”, “Canzone per un’amica”, “La Locomotiva”, “Autogrill” e “Auschwitz”. Alcuni pezzi sono stati cantati sottovoce, altri con maggiore partecipazione.
La pioggia non ha interrotto la musica e la piazza simbolo della città emiliana si è trasformata in un coro dedicato al cantautore modenese, ricordato per il suo legame con Pavana. Guccini era scomparso il 6 agosto all’età di 86 anni.
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