A 90 anni sfida l’Hyrox: la svolta iniziata dopo un lutto
A 90 anni Margie Hennesy si sta preparando ad affrontare una prova mai disputata prima: una gara di Hyrox.
A 90 anni Margie Hennesy si sta preparando ad affrontare una prova mai disputata prima: una gara di Hyrox. La decisione è arrivata dopo un percorso iniziato con la morte del marito, quando aveva 83 anni, e con la scelta di non lasciare che il dolore segnasse la fine della sua vita attiva.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
Dal lutto a nuove responsabilità
Dopo la scomparsa del compagno, Margie si è trovata davanti a una scelta difficile. «Avrei potuto cedere all’enorme dolore e lasciarmi sopraffare, oppure andare avanti e assumermi alcune delle sue responsabilità. Ho scelto la seconda opzione», ha raccontato.
Da quel momento ha iniziato a svolgere attività che prima non faceva, come tagliare il prato, occuparsi delle faccende domestiche e spostare pesanti sacchi di pacciame nel giardino. Questi compiti quotidiani sono diventati anche un modo concreto per continuare a muoversi e affrontare il cambiamento.
La sfida proposta dalla nuora
L’idea di cimentarsi nell’Hyrox è nata soltanto alcuni mesi fa, quando Margie aveva già compiuto 90 anni. A notare le sue capacità è stata la nuora, atleta di alto livello, rimasta colpita nel vederla sollevare senza apparente difficoltà un sacco di pacciame da 18 chili.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Secondo la nuora, quella prestazione indicava che Margie poteva misurarsi con un impegno più ambizioso. Le ha quindi proposto l’Hyrox, una competizione che alterna corsa e attività funzionali, tra cui la spinta della slitta, i lanci con la palla contro il muro e l’uso dello ski erg.
Un obiettivo ancora da conquistare
Margie non si è tirata indietro e ha accettato di prepararsi per la sua prima gara. Il suo percorso, iniziato con le incombenze del giardino e della casa, si è così trasformato in un allenamento in vista di una competizione di fitness.
La partecipazione non rappresenta soltanto una nuova prova fisica, ma anche il risultato della decisione presa dopo il lutto: continuare a occuparsi di sé e delle proprie responsabilità, invece di lasciarsi fermare dalla perdita del marito.
Continua a leggere
Impagnatiello, la svolta sul delitto: confermata la premeditazione
La Corte d’assise d’appello di Milano ha riconosciuto l’aggravante per l’omicidio di Giulia Tramontano, già punito con l’ergastolo: decisivi veleno e ricerche in rete.
Brasile, la vittoria di Lula divide il mondo: sfida sui risultati
Il presidente brasiliano supera Flavio Bolsonaro con il 51,7%, ma il fronte sconfitto annuncia ricorsi e raccoglie il sostegno politico di Donald Trump.
Parco Dora, svolta sull’omicidio: fermato un 46enne
La polizia ha individuato un uomo originario della Romania per la morte di un giovane accoltellato il 23 ottobre nella periferia torinese.
Brasile, la sfida di Lula: sicurezza, rete e un’eredità pesante
Il nuovo presidente dovrà trattare con un Parlamento conservatore mentre prepara interventi su criminalità, piattaforme digitali, scuola e sanità