Un solo cane in auto? Dal 2028 potrebbero cambiare le regole
La riforma del Codice della Strada potrebbe imporre sistemi di sicurezza anche per un solo animale, con multe fino a 320 euro e un punto in meno sulla patente.
Cinture specifiche, trasportini o divisori potrebbero diventare obbligatori anche quando in automobile viaggia un solo cane. La proposta prevede inoltre sanzioni fino a 320 euro, ma il nuovo quadro non è ancora definitivo: il testo deve infatti completare il percorso parlamentare e potrebbe essere modificato.
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La stretta resta ancora da approvare
L’eventuale entrata in vigore è indicata al 1° gennaio 2028. Secondo il calendario ipotizzato, l’approvazione potrebbe arrivare entro marzo 2027, ma le scadenze dipenderanno dall’iter legislativo e non possono essere considerate certe.
La novità principale consisterebbe nell’estensione a un solo animale di obblighi oggi previsti soprattutto per il trasporto contemporaneo di più animali. L’obiettivo è impedire che il cane si muova senza controllo nell’abitacolo, creando distrazioni o rischi per chi si trova a bordo.
Tre modi per proteggere il cane
L’articolo 59 della proposta individua tre possibili soluzioni. La prima è una cintura di sicurezza apposita e omologata, capace di mantenere l’animale fermo durante il viaggio; in alternativa si potrebbe utilizzare un trasportino o una gabbia adeguata alla sua corporatura.
La terza opzione riguarda il vano posteriore dell’auto, che dovrebbe essere separato dal resto dell’abitacolo attraverso una rete o un divisorio idoneo. Restano però da definire i requisiti tecnici delle cinture e dei dispositivi che potranno essere considerati realmente adatti alla protezione dell’animale.
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Multe e regole oggi in vigore
La proposta indica una sanzione compresa tra 80 e 320 euro, accompagnata dalla perdita di un punto della patente. Anche questo apparato sanzionatorio, tuttavia, dovrà essere confermato nella versione conclusiva della riforma.
Attualmente l’articolo 169 del Codice della Strada consente di viaggiare con un animale domestico purché non rappresenti un ostacolo o un pericolo per la guida. Quando gli animali sono più di uno, devono invece essere collocati in contenitori adeguati oppure nel vano posteriore, separato dall’abitacolo.
La prudenza vale già oggi
Al di là dell’eventuale modifica normativa, un cane libero nell’auto può essere sbalzato in avanti durante una frenata improvvisa o un incidente. Un sistema di trattenuta scelto in base alla taglia dell’animale e al modello della vettura riduce quindi i rischi per il cane, il conducente e gli altri passeggeri.
Fino all’approvazione definitiva delle nuove disposizioni, non è ancora possibile sapere se le misure entreranno in vigore nella forma annunciata né quali strumenti saranno ammessi nel dettaglio. Per ora, la raccomandazione resta quella di trasportare l’animale in condizioni di sicurezza durante ogni spostamento.
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