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Viaggi 2 min di lettura15 ott

The Diplomat 4 cambia scenario: Lucca e le ville toscane

La quarta stagione del dramma politico arriva su Netflix il 15 ottobre 2026 e porta parte della storia tra le piazze medievali di Lucca e alcune dimore storiche toscane.

La quarta stagione di The Diplomat non resterà confinata agli scenari abituali di Londra e New York. Tra i luoghi scelti per le nuove puntate compaiono infatti alcune località della Toscana, utilizzate per raccontare un vertice informale tra rappresentanti del G7.

Le riprese italiane hanno interessato soprattutto Lucca e i dintorni, con il coinvolgimento anche di Prato e della provincia di Firenze. Un cambio di ambientazione che accompagnerà il ritorno della serie su Netflix, previsto per il 15 ottobre 2026.

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Lucca diventa il cuore del vertice

Tra maggio e giugno 2026, il centro storico di Lucca è stato trasformato per le esigenze della produzione. Prima sono apparse alcune insegne con la dicitura “Lucca welcome – G7 Italia”, poi sono arrivati mezzi tecnici e troupe impegnati nelle riprese della nuova stagione.

Le telecamere hanno attraversato diversi punti caratteristici della città, tra cui piazza Napoleone, Porta San Pietro, piazza San Frediano, piazza Anfiteatro, piazza Guidiccioni e via Sant’Andrea. Il tessuto medievale lucchese, con le sue architetture e i suoi scorci, farà così da sfondo a una parte degli sviluppi diplomatici della serie.


Palazzi e ville per la nuova trama

Tra gli edifici riconoscibili in alcune scene c’è Palazzo Ducale, costruzione di origine trecentesca che per lungo tempo fu residenza aristocratica. Oggi il complesso ospita gli uffici della prefettura e dell’amministrazione provinciale, oltre a spazi destinati a esposizioni.

Un’altra possibile ambientazione è la Villa Reale di Marlia, nel territorio di Capannori, a breve distanza da Lucca. La dimora, legata anche alla figura di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, è circondata da sedici ettari di giardini barocchi e comprende elementi di pregio come la Palazzina dell’Orologio, il Teatro dell’acqua e il Teatro di verzura.

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Il destino di Kate resta incerto

La storia ripartirà dagli eventi drammatici che hanno chiuso la terza stagione. Dopo la morte del presidente degli Stati Uniti e l’ascesa alla Casa Bianca della vicepresidente Grace Penn, Kate Wyler si è ritrovata al centro della scena politica americana, fino a vedere profilarsi per lei la possibilità di diventare vicepresidente.

La nuova posizione ha avuto conseguenze anche sul suo matrimonio con Hal Wyler, già segnato da tensioni, rivalità e ambizioni divergenti. La sinossi diffusa da Netflix anticipa inoltre un evento catastrofico destinato a spezzare l’equilibrio costruito da Kate tra Stati Uniti e Regno Unito, mettendo a rischio due matrimoni.


Riprese anche tra Prato e Firenze

La Toscana non si limita però a Lucca e alla Villa Reale di Marlia. La produzione avrebbe utilizzato anche alcune strutture presenti a Prato e nella provincia di Firenze, soprattutto come studi di registrazione e punti di supporto per la lavorazione.

Il progetto ha ricevuto il sostegno della Film Commission regionale. Restano dunque centrali le ambientazioni internazionali già note al pubblico, ma la presenza italiana aggiunge alla quarta stagione piazze storiche, residenze nobiliari e paesaggi architettonici molto riconoscibili.

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