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Viaggi 2 min di lettura2 ott

Sardegna 2027, il riconoscimento che la porta nel turismo d’élite

L’isola debutta nella selezione di Signature Travel Network, pensata per il pubblico americano alla ricerca di soggiorni esclusivi, autentici e lontani dai percorsi più affollati.

Calette raggiungibili soltanto dal mare, cantine riservate a pochi ospiti, antichi borghi e tavole dove il pane carasau viene ancora preparato a mano: è questa Sardegna, più autentica che mondana, ad aver conquistato l’attenzione del turismo di lusso americano. L’isola è stata inserita per la prima volta tra le destinazioni consigliate per il 2027 da Signature Travel Network.


Il lusso sardo va oltre la Costa Smeralda

Il riconoscimento valorizza un modello di viaggio fatto di esclusività, lentezza e contatto con il territorio. Accanto al richiamo internazionale di Porto Cervo e della Costa Smeralda, la Sardegna propone infatti esperienze più difficili da replicare: percorsi solitari, incontri con produttori locali e soggiorni costruiti attorno alle passioni del visitatore.

Il paesaggio offre molte possibilità. Il Golfo di Orosei conserva insenature accessibili a piedi o in barca, mentre l’arcipelago di La Maddalena e le spiagge della costa occidentale completano l’offerta sul mare. Nell’interno, invece, spiccano la gola di Gorropu, i canyon del Supramonte e Bosa, il borgo affacciato sul fiume Temo.


Un’isola tra storia e sapori

La proposta non si limita alla natura. I nuraghi raccontano una civiltà antica e il complesso di Su Nuraxi, a Barumini, è riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità. A Cabras, le statue dei Giganti di Mont’e Prama aggiungono un altro capitolo di grande rilievo alla storia dell’isola e del Mediterraneo occidentale.

Anche la tavola contribuisce alla reputazione della Sardegna tra i viaggiatori più esigenti. Il Cannonau, il Vermentino di Gallura e le tradizioni gastronomiche locali si uniscono al tema della longevità dell’Ogliastra, considerata una delle prime zone blu individuate nel mondo. La primavera e l’autunno, con presenze più contenute rispetto all’estate, si prestano così a itinerari personalizzati.

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Come funziona la selezione americana

La lista Where to Go Destinations 2027 viene curata da Ignacio Maza e presentata durante l’appuntamento annuale di Signature Travel Network. Il consorzio riunisce agenzie statunitensi specializzate in viaggi di fascia alta, mentre Maza da oltre vent’anni analizza le tendenze del settore e orienta le scelte di operatori e viaggiatori americani.

La credibilità della selezione dipende anche dal metodo adottato. Maza ha visitato più di cento Paesi e tutti e sette i continenti, e inserisce soltanto destinazioni conosciute direttamente. Alla visita sul campo affianca lo studio dei fenomeni internazionali e una valutazione dell’interesse che ogni luogo può suscitare negli Stati Uniti.


Un debutto con effetti sull’Italia

Nelle edizioni precedenti erano comparsi luoghi come Kyushu, Madrid, la Lapponia svedese, lo Sri Lanka, la Tasmania e l’Uzbekistan nel 2026; l’anno prima erano stati indicati Montréal, Buenos Aires, Marrakech, Perù e Botswana. L’ingresso della Sardegna la colloca dunque accanto a mete già considerate rilevanti per il pubblico dell’alta gamma.

Il risultato nasce dalla collaborazione tra l’Assessorato regionale del turismo, ENIT e Signature Travel Network. Dopo la presenza tra le destinazioni da non perdere di Lonely Planet per il 2026, il nuovo inserimento rafforza la visibilità dell’isola e contribuisce, più in generale, a promuovere l’Italia sul mercato americano dei viaggi esclusivi.

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