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Casa nei quartieri più desiderati d’Europa: Roma sorprende

L’Esquilino porta Roma sul podio dei quartieri più interessanti d’Europa, ma non è l’indirizzo più costoso per chi sogna di trasferirsi in una zona vivace e ricca di identità.

L’Esquilino porta Roma sul podio dei quartieri più interessanti d’Europa, ma non è l’indirizzo più costoso per chi sogna di trasferirsi in una zona vivace e ricca di identità. Secondo l’analisi realizzata da Abitare Co. sui 13 quartieri selezionati da Time Out, comprare casa può richiedere in media dai 2.300 ai 10.700 euro al metro quadro, con punte massime fino a 13.000 euro.

La graduatoria mette a confronto aree molto diverse tra loro: ex distretti industriali in trasformazione, mercati storici, quartieri multiculturali e zone diventate riferimenti della vita urbana. Il risultato è una mappa dei prezzi che non coincide sempre con quella della popolarità: l’area europea più apprezzata da Time Out, Neos Kosmos ad Atene, è infatti tra le meno care del gruppo.


Londra resta fuori portata

Il primato dei prezzi spetta a Newington Green, a Londra. Per acquistare un appartamento servono mediamente 10.700 euro al metro quadro, mentre il valore medio massimo considerato dallo studio arriva a 13.000 euro. Il quartiere unisce abitazioni dall’architettura vittoriana, aree verdi e una dimensione residenziale molto ricercata.

Parigi segue con il Quartier d’Aligre, dove la media raggiunge 9.900 euro al metro quadro e il livello massimo si ferma a 11.800 euro. La presenza del mercato alimentare, insieme alla posizione tra Bastille e Gare de Lyon, contribuisce al carattere della zona ma non ne rende accessibile il mercato immobiliare.

Sul terzo gradino per costo si trova Oost, ad Amsterdam, con 8.500 euro al metro quadro in media e 10.500 euro nei valori massimi. Più indietro compaiono Slakthusområdet, a Stoccolma, con 7.600 euro medi e un tetto di 9.300, e São Bento, a Lisbona, che parte da 7.000 euro e arriva a 9.500.


L’Esquilino conquista il podio

L’unico quartiere italiano presente nella selezione è l’Esquilino di Roma. Time Out lo ha collocato al terzo posto in Europa e al decimo a livello mondiale, premiandone il patrimonio storico, la mescolanza di culture e gli spazi dedicati alla socialità.

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Sul piano delle quotazioni, tuttavia, il rione romano occupa la settima posizione: il prezzo medio è di 5.400 euro al metro quadro, mentre il valore medio massimo indicato dall’analisi è di 6.800 euro. La vicinanza alla stazione Termini e al centro storico, oltre alla rete di trasporti e ai servizi, ne rafforza l’attrattiva per chi valuta un trasferimento.

Poco sopra si trova Russafa, a Valencia, con 5.500 euro al metro quadro e un massimo di 7.300. Boavista, a Porto, registra invece 5.300 euro medi e 6.500 nei valori più elevati; nella zona si trova anche la Casa da Música. Sono quartieri con prezzi ravvicinati, ma con caratteristiche urbane differenti: creatività a Valencia, multiculturalità a Roma e servizi a Porto.


Dove si spende meno

Sotto la soglia dei 5.000 euro al metro quadro compaiono Crooswijk, a Rotterdam, e Rákóczi tér, a Budapest. Il primo raggiunge una media di 4.600 euro e un massimo di 5.500; il secondo si attesta rispettivamente a 4.000 e 5.000 euro. A Rotterdam il cambiamento del quartiere passa dalla riqualificazione della sua storia operaia, mentre a Budapest il mercato coperto e i collegamenti con il centro sono tra i principali punti di richiamo.

Le cifre diminuiscono ancora a Cathedral Quarter, a Belfast, dove la media è di 3.300 euro al metro quadro, e a Neos Kosmos, ad Atene, con 2.700 euro. Quest’ultimo è stato indicato da Time Out come il quartiere più interessante d’Europa, ma risulta il secondo meno caro tra quelli esaminati.

Il valore più basso dell’intera analisi appartiene infine a Govanhill, a Glasgow: 2.300 euro al metro quadro in media e 3.100 euro per il livello massimo considerato. La classifica mostra così una distanza molto ampia tra gli indirizzi più esclusivi e quelli ancora relativamente accessibili, pur accomunati dalla forte identità urbana.

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