Milano d’autunno: jazz, Matisse e trattorie rétro da scoprire
Concerti, grandi mostre, orologi d’autore, visite speciali e indirizzi dove riscoprire il gusto della semplicità compongono la stagione milanese.
L’autunno milanese propone un calendario capace di alternare musica, arte, design, alta manifattura e cucina senza effetti speciali. Dai concerti di JazzMi alle esposizioni dedicate a Matisse e Dalí, passando per incontri nei musei e nuove insegne dal sapore rétro, la città offre percorsi molto diversi tra loro.
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JazzMi porta grandi nomi in città
La stagione musicale si apre il 19 ottobre con JazzMi. Tra gli appuntamenti più attesi figurano quelli di Erykah Badu, protagonista al Teatro Nazionale il 19 e 20 ottobre, e di Amii Stewart, in programma al Blue Note il 23 e 24 ottobre.
Il 29 ottobre Paolo Fresu sarà al Teatro Lirico Giorgio Gaber con il suo quintetto, per un omaggio a Miles Davis. Il giorno successivo, al Teatro Dal Verme, toccherà al chitarrista australiano Tommy Emmanuel. La rassegna terminerà il 7 novembre alla Triennale con Bill Frisell, chitarrista e compositore statunitense.
L’arte cambia prospettiva
Al Mudec, dall’8 ottobre, la mostra “Matisse. Il mondo in una stanza” riunisce circa 100 opere per raccontare il peso delle culture africane e asiatiche nella ricerca del maestro francese. Dipinti, disegni e carte ritagliate dialogano con stoffe africane, icone russe, tessuti asiatici e tappeti marocchini raccolti dall’artista durante i suoi viaggi. L’esposizione resterà aperta fino al 21 febbraio 2027, in via Tortona 56.
Palazzo Reale dedica invece un percorso a “Dalí e la Moda”, con 200 opere tra dipinti, gioielli e collaborazioni storiche con importanti maison. Il progetto, visitabile fino al 31 gennaio 2027 in piazza Duomo 12, mostra come il Surrealismo abbia influenzato l’abbigliamento e l’immaginario della moda.
La Pinacoteca di Brera accoglie nella collezione permanente due lavori di Liu Bolin, artista cinese noto per i suoi autoritratti mimetici. Il dittico “A Message for Beauty” nasce da due performance realizzate nel 2025 davanti all’Ultima Cena di Leonardo e nella basilica di Santa Maria delle Grazie, con un richiamo alla pace, alla bellezza e alla protezione del patrimonio culturale.
Gli orologi diventano protagonisti
Dal 2 al 18 ottobre Milano ospita la settima grande esposizione di Patek Philippe, storica casa ginevrina specializzata nell’alta orologeria. L’appuntamento si svolge al CityOval di CityLife, all’interno del Palazzo delle Scintille, in uno spazio di quasi 2.900 metri quadrati.
Il pubblico potrà vedere circa 500 orologi e oggetti, insieme a manufatti di alta artigianalità e a oltre 90 pezzi provenienti dal museo Patek Philippe di Ginevra. Il programma comprende anche dimostrazioni dal vivo degli artigiani impegnati nelle lavorazioni.
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Un museo apre percorsi insoliti
Venerdì 9 ottobre il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci ospita un appuntamento di DOVE Community. Il curatore Claudio Giorgione accompagnerà i partecipanti in un itinerario tra arte, scienza e tecnica, dalle Gallerie Leonardo da Vinci fino al Teatro alla Scala e ai “Sette Savi” di Fausto Melotti.
La visita è prevista dalle 18 alle 19.30, in via San Vittore 21, ed è gratuita con prenotazione. Il percorso mette in relazione luoghi e opere differenti, proponendo una lettura trasversale della cultura milanese.
La tavola riscopre la semplicità
A Milano prende forma una cucina che abbandona piatti elaborati e costruzioni spettacolari per riportare al centro ricette riconoscibili, ambienti informali e ingredienti quotidiani. A NoLo, Bar Normale segue questa direzione con vini di piccoli produttori artigianali e michette del Panificio Danelli di piazza Gobetti farcite con salumi lombardi, in via Venini 71.
Il gusto per il passato si ritrova anche al Bar Sport di via Stoppani 22, in zona Porta Venezia, tra rivestimenti in legno, flipper e televisore a tubo catodico. A Porta Romana, la Trattoria Tina propone piatti familiari come vitello tonnato, tagliatelle al ragù e arista di maiale cotta nel latte. La chef Arianna Consiglio accompagna il menu con un ambiente volutamente domestico e d’altri tempi, in via Altaguardia 16.
A Lambrate, Sorelle Poma sceglie una formula senza prenotazione e una cucina di ispirazione ligure. In carta compaiono cappon magro, panissa di ceci e mandilli all’ortica, accanto a proposte milanesi come la michetta con cotoletta e insalata russa. Il locale di via Porpora 154 alterna boiserie rosa pastello e pavimenti blu elettrico; sul retro, una sala da 20 posti è riservata ai menu degustazione.
Fotografie e premi per chiudere l’agenda
Alle Gallerie d’Italia, “Libere! 1946-2026. Le conquiste delle donne” ripercorre, attraverso immagini d’archivio, battaglie, risultati e trasformazioni dei ruoli sociali in Italia dal dopoguerra a oggi. La mostra celebra i 30 anni del settimanale Io Donna e sarà visitabile fino al 7 gennaio 2027.
Il Premio Cairo, organizzato dal mensile ARTE, festeggia 25 anni di sostegno ai giovani talenti. L’edizione 2025 è stata vinta da Maria Giovanna Zanella con l’opera inedita “Buoni”, presentata insieme a Urbano Cairo.
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