Copenaghen, KAI apre il 5 dicembre con dieci vasche
La struttura di Papirøen offrirà piscine interne, vasche all’aperto, saune e accesso al porto a tariffe comunali.
Il 5 dicembre 2026 aprirà a Copenaghen KAI, il nuovo centro acquatico pubblico di Papirøen, nel cuore del porto. La struttura permetterà di nuotare anche all’aperto durante l’inverno, con acqua calda e vista sulle banchine della capitale danese.
Douglas
-30% su ordini da 129€ da Douglas
Vasche per sport e benessere
Il complesso si sviluppa su 5.800 metri quadrati e comprende dieci vasche con temperature comprese tra 15 e 42 gradi. Al piano terra si trovano una piscina da 25 metri a 27 gradi, una vasca per i corsi a 29 gradi e tre spazi dedicati ai bambini, mantenuti a 32 gradi.
Il piano superiore è riservato al relax. Qui sono presenti una vasca terapeutica a 36 gradi, una piscina calda a 42 gradi e una vasca fredda a 15 gradi, oltre a tre saune, un bagno di vapore e una superficie riscaldata. Nel complesso saranno contenuti circa un milione di litri d’acqua.
Nuoto all’aperto tutto l’anno
Tra gli spazi più caratteristici ci sono una vasca scoperta a 26 gradi e una piscina termale ispirata alla tradizione giapponese, con acqua a 36 gradi e affaccio sul porto. Il funzionamento anche con pioggia e neve sarà garantito da una pompa di calore geotermica collegata a dieci pozzi profondi 250 metri.
KAI potrà accogliere fino a 380 persone contemporaneamente e resterà aperto ogni giorno dalle 6 alle 21. L’ingresso dovrebbe costare circa 8 euro: il centro applicherà le tariffe delle piscine comunali, ma il listino definitivo non è ancora stato pubblicato. Nel 2026 il biglietto ordinario costa 59 corone danesi, mentre nei fine settimana le strutture più grandi arrivano a 72 corone.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Mattoni, porto e attività culturali
Il progetto è firmato da Kengo Kuma & Associates ed è nato da un percorso avviato dal Comune nel 2015, quando un concorso pubblico raccolse 160 proposte sul futuro di Papirøen. La richiesta più ricorrente riguardava proprio una piscina pubblica con aree per il quartiere; nel 2017 lo studio giapponese vinse la selezione internazionale.
Cinque torri dalla forma inclinata sembrano sospese sopra una fascia vetrata. Le facciate sono composte da 300.000 mattoni realizzati a mano, mentre 403 finestre di varie dimensioni lasciano entrare la luce e incorniciano il porto. Il nome KAI richiama il mare in giapponese e la banchina in danese.
La struttura comprenderà anche una Torre della Cultura, con sale per incontri, spettacoli e attività dedicate al rapporto tra acqua, movimento e creatività. Un pontile condurrà inoltre a una zona balneabile di 12 per 50 metri e a un’area per i tuffi di 6 per 22 metri; questi spazi sul porto saranno accessibili 24 ore su 24, ma apriranno all’inizio del 2027.
Continua a leggere
Borghi italiani, dieci mercati natalizi da novembre all’Epifania
Dalle Dolomiti all’Abruzzo, appuntamenti tra artigianato, specialità locali, luci e tradizioni con calendari già fissati.
Mantova, sette sale raccontano la natura del Rinascimento
Palazzo Te ospita fino al 10 gennaio 2027 opere, automi e reperti dedicati alla visione cinquecentesca del mondo naturale
Viola come il mare 3: riprese tra Sicilia e Calabria
Palermo resta il centro della serie, con nuove scene ambientate sulla Costa Viola, tra Scilla, Diamante e Cetraro.
Il Pourquoi-Pas? naufragò nel 1936, morì Jean-Baptiste Charcot
Nel novantesimo anniversario, Islanda e Francia hanno ricordato l’esploratore polare e la tragedia del suo equipaggio