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X591, il SUV AMG che punta a 1.360 CV: debutto il 17 ottobre

Il nuovo progetto elettrico di Affalterbach unirà prestazioni estreme, tecnologia a 800 volt e una carrozzeria più bassa rispetto ai SUV tradizionali.

Mercedes-AMG si prepara a mostrare il progetto più potente della sua nuova fase elettrica. Il SUV identificato internamente come X591 sarà presentato il 17 ottobre 2026 a Stoccarda, mentre l'arrivo delle prime vetture è previsto per la primavera del 2027. Il modello nascerà ad Affalterbach e sarà assemblato nello stabilimento Mercedes di Sindelfingen.


Tre motori per superare i 1.000 CV

La versione più ambiziosa dovrebbe adottare tre propulsori elettrici a flusso assiale prodotti da Yasa, azienda britannica appartenente a Mercedes. Due unità saranno collocate dietro e una davanti; il motore anteriore potrà essere escluso attraverso una frizione quando non sarà necessario utilizzarlo, così da contenere le dispersioni energetiche. In questa configurazione la potenza massima potrebbe raggiungere 1.360 CV.

L'alternativa con due motori, distribuiti sui due assi, dovrebbe fermarsi poco sotto quota 1.000 CV e arrivare a 1.600 Nm. La trazione integrale avrà una gestione variabile della coppia, mentre ogni motore dovrebbe pesare circa 24 kg, grazie a una progettazione orientata alla densità di potenza e all'ingombro ridotto.

A sostenere queste prestazioni contribuiranno le sospensioni pneumatiche, il retrotreno sterzante e il sistema attivo per limitare il rollio. Per le ruote posteriori si ipotizzano pneumatici larghi fino a 325 mm.


Una carrozzeria lontana dal SUV classico

I prototipi osservati nelle ultime fasi di sviluppo mostrano un veicolo più filante che rialzato. Il tetto ribassato, il cofano esteso e il parabrezza molto inclinato conferiscono alla vettura un'impostazione da SUV coupé, mentre i passaruota marcati ne accentuano la presenza su strada. Le prese d'aria verticali si trovano dietro l'avantreno.

Sul retro sono visibili due soluzioni aerodinamiche separate: un elemento sul tetto e un altro posizionato sotto il lunotto. Davanti, invece, le ampie aperture saranno affiancate da dispositivi attivi capaci di modificare la gestione dei flussi in base al raffreddamento richiesto e alle condizioni di guida.

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Rispetto alla GT elettrica a quattro porte, l'altezza superiore dovrebbe favorire soprattutto l'abitabilità dei passeggeri posteriori. Non mancherà inoltre un vano di carico anteriore, ricavato nonostante la presenza del propulsore sull'asse anteriore.


Batteria da 106 kWh e ricarica rapida

La base del progetto sarà AMG.EA, piattaforma sviluppata da Mercedes-AMG per automobili elettriche ad alte prestazioni e già destinata alla famiglia inaugurata dalla GT a quattro porte. Il pacco batterie dovrebbe avere una capacità vicina a 106 kWh e funzionare con tecnologia a 800 volt.

Al suo interno troverebbero posto 2.660 celle cilindriche organizzate in 18 moduli. Il sistema di gestione termica dovrebbe far circolare direttamente intorno alle celle un liquido non conduttivo, mentre l'impianto elettrico sarebbe predisposto per ricariche fino a 600 kW. L'autonomia stimata è di circa 600 km, ma Mercedes-AMG non ha ancora ufficializzato questi numeri.

Nell'abitacolo sono attesi un quadro strumenti da 10,2 pollici, uno schermo centrale da 14 pollici e un pannello riservato al passeggero anteriore. La gestione sarà affidata a MB.OS, che comprende anche funzioni e servizi basati su ChatGPT, Bing e Google Gemini.

Con l'X591, Mercedes-AMG punta quindi a costruire una linea autonoma rispetto alla gamma tradizionale, combinando impostazione sportiva e praticità. Restano da conoscere i dati definitivi su potenza, autonomia e ricarica: saranno comunicati nelle prossime settimane, prima dell'anteprima di Stoccarda.

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